Ghilli Antichità di Paolo Giovanella

Via A.M. Ampere, 55
20131 Milano MI (Milano)
www.ghilli.it
Telefono/Cellulare: +39 0270635993 | +39 3394379271
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Cod. 386308

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Coppia di Galli in Fusione Primi 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia di Galli in Fusione Primi 1900 in getto di bronzo realizzato in più parti e poi assemblate mediante saldature, ripassate poi al cesello ed argentate. Sono lavori dei primi decenni del 1900 nei quali colpisce la veridicità delle posture differenti dei galli e l’abilità esecutiva dell’artigiano che le ha realizzate. Le misure sono differenti e rispettivamente indicate. Sono in perfetto stato con qualche piccola minima ossidazione dell’argentatura come si può vedere nella galleria delle immagini. Sono di provenienza italiana ed appartengono al periodo Liberty molto sensibile allo spirito Animalier nel raffigurare in più modi gli animali da cortile e non solo.

Dimensione Articolo:

Altezza: 27.5 - 20.5 cm

Larghezza: 19 - 16 cm

Profondità: 14 - 26 cm

 


Cod. 386307

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Quattro Appliques in Vetro con Grappoli Uva 

 

Epoca Anni 60

 

Quattro Appliques in Vetro con Grappoli Uva realizzate con grappoli d’uva in vetro stampato nei colori verde, blu, giallo e ametista con all’interno di ognuna un portalampade E14 accessibile mediante lo svincolo di tre viti di pressione sulla ghiera sovrastante. Questi grappoli sono appesi con una catena ad una squadra in ferro battuto, con le estremità lavorate a ricciolo e una chiave di rinforzo mediano bloccata con chiodi ribattuti. Sono di provenienza italiana e risalgono al 1960 circa. In buono stato funzionanti. La misura della catena è ovviamente variabile.  Le misure indicate sono quelle delle squadre; il solo grappolo misura cm. 23.5 di altezza e cm. 12 di diametro.

Dimensione Articolo:

Altezza: 42.5 cm

Larghezza: 6 cm

Profondità: 25.5 cm

art. A810

 


Cod. 386306

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Coppia di Putti in Porcellana Biscuit Meissen 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Coppia di Putti in Porcellana Biscuit Meissen 1800 poggianti su di una base in bronzo dorato a fuoco che regge a sua volta una base fiorita sulla quale gli amorini stanno giocando  seminudi  seduti uno sull’altro in un gruppo ed intenti a rialzarsi nell’altro.  In perfetto stato di consevazione recano sotto la base dei numeri incisi ed a inchiostro e le spade incrociate della manifattura sassone di Meissen (solamente in una).

Biscuit è un termine francese che significa porcellana grezza, sia a pasta tenere sia a pasta dura; lasciata cioè senza ricoprirla di vernice (feldspato in polvere, applicato prima della vernice). Il biscuit ha l’aspetto di un colore bianco unito ed opaco analogo al marmo e venne impiegato largamente, a partire dalla metà del secolo XVIII, presso varie manifatture europee, per produrre oggetti ornamentali diversi. Ma il biscuit risultò particolarmente adatto per realizzare statuine e piccoli busti, sovente ad imitazione ridotta di celebri sculture di epoca classica

Periodo: 1800

Altezza: 19 (17.5) cm

Larghezza: 16.5 cm

Profondità: 13 cm

art.  A1082

Coppia di Putti in Porcellana Biscuit Meissen 1800 poggianti su di una base in bronzo dorato a fuoco che regge a sua volta una base fiorita sulla quale gli amorini stanno giocando  seminudi  seduti uno sull’altro in un gruppo ed intenti a rialzarsi nell’altro.  In perfetto stato di consevazione recano sotto la base dei numeri incisi ed a inchiostro e le spade incrociate della manifattura sassone di Meissen (solamente in una).

Biscuit è un termine francese che significa porcellana grezza, sia a pasta tenere sia a pasta dura; lasciata cioè senza ricoprirla di vernice (feldspato in polvere, applicato prima della vernice). Il biscuit ha l’aspetto di un colore bianco unito ed opaco analogo al marmo e venne impiegato largamente, a partire dalla metà del secolo XVIII, presso varie manifatture europee, per produrre oggetti ornamentali diversi. Ma il biscuit risultò particolarmente adatto per realizzare statuine e piccoli busti, sovente ad imitazione ridotta di celebri sculture di epoca classica

Periodo: 1800

Altezza: 19 (17.5) cm

Larghezza: 16.5 cm

Profondità: 13 cm

art.  A1082

 


Cod. 386305

 

Prezzo: 350,00    Contattare

 

Teca con Figura di San Luigi in Cera 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Teca con Figura di San Luigi in Cera applicato su di un pannello argentato e ossidato. La piccola teca ha le cornici con tracce di doratura che racchiudono dei listelli di specchi al mercurio; probabilmente la cornice della teca a sua volta era incassata in un complesso più ampio. La figura di San Luigi è interamente fatta in cera; dietro la testa si notano delle recenti tracce di colla conseguenti ad un riposizionamento della stessa. La mano destra è priva di un pollice. Il vetro è originale. Arte devozionale italiana del 1700

Misure cm. 16.5 altezza; cm. 13 larghezza; cm. 2.8 profondità

art. A752

 


Cod. 386174

 

Prezzo: 6.500,00    Contattare

 

Antica Ribalta Marchigiana in Noce del 1700 

 

Epoca Settecento

 

Antica Ribalta Marchigiana in Noce del 1700 con il  fronte scandito da tre ampi cassetti, sei cassettini su due ordini e vani segreti all’interno della calatoia.  Si presenta in buono stato di conservazione.

E’ un cassettone a  ribalta di dimensioni imponenti,   lastronato in legno in noce,  decorato con cornici in ciliegio disposto  in controvena racchiuse da filetti di  acero, riproposte anche all’interno della calatoia, mentre  specchiature  in radica di noce sono presenti solo sul decoro centrale dei fianchi.

Il bureau risale alla seconda metà del 1700 e  proviene da una dimora privata di Ancona. 

Periodo: 1700

Altezza: 115,5 cm

Larghezza: 141 cm

Profondità: 57 / Aperta 89 cm

art. 10447

 


Cod. 386173

 

Prezzo:    Contattare

 

Coppia di Candelabri Impero in Bronzo Dorato 

 

Epoca Ottocento

 

Coppia di Candelabri Impero in Bronzo Dorato di provenienza francese dei primi decenni del 1800,  flambeaux  in ormolu con putti, a quattro fiamme, in buono stato di conservazione.

Su di una base quadrata e gradinata appoggia un piedistallo in lastra circolare decorato da palmizi, la qualità della rifinitura a  cesello è così elevata  che è impossibile vederne la saldatura! Raccordi fogliacei in fusione reggono una sfera, un globo  sul quale poggia in punta dei  piedi un angelo alato, un putto dalla perfetta anatomia, con i riccioli dei capelli ed il piumaggio delle ali cesellati magistralmente.

Nella mano innalzata i putti reggono la torcia principale del candelabro a quattro fiamme in totale, decorato con motivi fogliacei, palmette ed elementi floreali.

Tutta la fusione è ben dorata ad amalgama di mercurio, ed è giocata sul contrasto tra le parti opache e quelle lucide brunite con pietra d’agata. Nelle bobeiges e nei piattelli colacera  sono stati eseguiti dei fori da 4 mm. per il passaggio dei fili elettrici. Due minime mancanze compatibili con la datazione,  il candeliere con la mano destra innalzata denuncia  vecchi restauri in corrispondenza della ghirlanda ed è privo della estremità  di una foglia nella luce centrale e dell’indice della mano sinistra dell’angelo.

I candelabri sono stati puliti (come visibile in foto); per eseguire questa operazione sono stati smontati integralmente, ognuno è  composto di 38 pezzi eseguiti a mano e sotto al globo di base ci sono punzonate le cifre MB, probabilmente riferite alle iniziali del maestro esecutore.

Provengono da una collezione privata di una villa sul Lago di Como.

La base misura 13 x 13 centimetri.

Periodo: 1800

Altezza: 80 cm

Diametro: 20 cm

art. A215

 


Cod. 386161

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Specchiera Fiorentina Intagliata Argentata Decorata Rosso 

 

Epoca Anni 60

 

Specchiera Fiorentina Intagliata Argentata Decorata Rossodella seconda metà del 1900, realizzata con cornice traforata a sviluppo verticale, decorata da un profondo intaglio a volute ricorrenti,  motivi fogliati e floreali che racchiudono uno specchio antichizzato delimitato da una cornice ottagonale riccamente intagliata  con foglie d’acanto.

Splendida la finitura a due toni, in bolo armeno, caratterizzato da una calda tinta rosso corallo che contrasta con le parti brune, in rilievo argentate in foglia e  ossidate.

Le dimensioni contenute, la lavorazione dell’intaglio e l’impatto cromatico rendono questo specchio da parete un complemento unico, ideale per arredare un ingresso, un soggiorno, un ambiente elegante e ricercato.

Periodo: 1900

Altezza: 80 cm

Larghezza: 42 cm

Profondità: 5 cm

art. 881

 


Cod. 386158

 

Prezzo: 350,00    Contattare

 

Autore  Carlo Jacono

 

Carlo Jacono Ritratto di Guerriero 1970 circa 

 

Epoca Anni 70

 

Carlo Jacono Ritratto di Guerriero 1970 circa dipinto ad acquarello e tecnica mista su di un pannello di masonite con cornice dorata moderna. Carlo Jacono (1929-2000) pittore ed illustratore si formò all’Accademia di Brera e si affermo illustrando oltre 3000 copertine dei Gialli Mondadori, grazie alle quali si guadagnò l’appellativo di Uomo del Cerchio. 

Al dipinto in oggetto si adattano sartorialmente le considerazioni di Dino Villani in merito all’attività pittorica dell’artista: ….egli a far sì che queste immagini escano da sottofondi cromatici squillanti … risolte con tocchi rapidi appaiono tra le calde note di un colore intenso , robusto, dal quale sembrano prendere il sangue e la vitalità eroica che trasuda dal loro aspetto: sono apparizioni di guerrieri di altri tempi, che la fantasia arriva a concretare anche nei minuti tratti del volto, e ad immaginare nelle azioni più spericolate…. Da Galleria d’Arte Marotta, Persolae di Jacono, Rapallo 1974.

Periodo: 1900

Altezza: 37.5 (24.5) cm

Larghezza: 34.5 (22) cm

Profondità: 3.5 cm

art. A948

 


Cod. 385939

 

Prezzo: 2.400,00    Contattare

 

Bassorilievo Ovale in Marmo Bianco con Ritratto Virile  

 

Epoca Ottocento

 

Bassorilievo Ovale in Marmo Bianco con Ritratto Virile raffigurante l’avvocato cavaliere Francesco Rossignoli presidente della corte di Cassazione di Casale maritato Pansiotti Severina come scritto in rosso sul retro con dedica indecifrata di Manlio Prof. Raulietti (?). In ottimo stato di conservazione l’ovale risale alla seconda metà del 1800. Sul retro vi sono due tondini di ferro incastrati di sbieco per poterlo appendere.

Misure cm. 58 altezza; cm. 50 larghezza; cm. 7 profondità

art. A891

 


Cod. 385938

 

Prezzo: 450,00    Contattare

 

Lampada da Salotto Mangani 

 

Epoca Anni 80

 

Lampada da tavolo Mangani 1980 circa, con un grande frutto verde e rosa con foglie azzurre. Manifattura Mangani, Firenze. Da elettrificare e priva di paralume

Periodo: 1900

Altezza: 63  cm

art. 2287

 


Cod. 385937

 

Prezzo:    Contattare

 

Autore  Seguace di Cristoforo Munari

 

Coppia di Trompe l’Oeil della prima metà del 1700 

 

Epoca Prima metà del Settecento

 

Coppia di Nature Morte in pendant della metà del 1700.

Natura morta con bucchero, flauto dolce, frutta, fiori, porcellane, biscotti e fogli appesi.

Natura morta con mandola, libri, frutta, coltello da cucina, paniere ovale e fogli appesi.

Il pendant ritrae due tavole apparecchiate in un interno con lo sfondo di una parete di legno; su entrambi i tavoli, uno quadrato ed uno esagonale, sono allestite composizioni di oggetti apparentemente caotiche, ma che nel loro insieme configurano un’ordinata geometria piramidale che a sua volta è attraversata da un taglio di luce in diagonale che scandisce chiaramente ciò che è in luce nella parte sinistra da ciò che è in ombra nella parte destra.

Sul tavolo quadrato troviamo alimenti e oggetti domestici quali biscotti di forme diverse, frutta sparsa, una terrina e delle tazzine in porcellana orientale collocate in posizioni differenti. A questi si mescolano gli oggetti della vita voluttuaria come il flauto dolce scomposto in tre pezzi, lo spartito musicale, il vaso di fiori recisi ed il bucchero. Sulle pareti di assi di larice sono appesi dei fogli ed una cornice ovale.

Sul tavolo esagonale vediamo una mandola a dodici corde, due limoni di cui uno tagliato in due, prugne e ciliegie, alcune sparse ed alcune contenute entro un cesto di vimini con manico, tre libri rilegati in pergamena (uno dei quali in equilibrio precario sul bordo del tavolo), un coltello da cucina ed un paniere ovale decorato. Sulla parete di assi di larice, appesi a dei chiodi, vediamo un mazzo di chiavi, delle lunette e due fogli di cui uno con un angolo piegato e una figura disegnata a sanguigna.

Entrambi i dipinti utilizzano una prospettiva dall’alto per poter meglio descrivere le tavole apparecchiate ed entrambi hanno lo stesso taglio netto in diagonale della luce che aiuta ad esaltare la descrizione degli oggetti che, a prescindere dagli strumenti musicali, sono tutti oggetti d’uso domestico che creano una sintesi tra le le nature morte della cucina (vasellame ed alimenti), quelle della scrivania/studio (libri e appunti) e quelle naturalistiche (vaso di fiori).

In questa fusione si inseriscono anche gli elementi della pittura ingannevole (gli occhiali che invitano ad osservare attentamente e le chiavi segnano il confine tra il mondo della realtà e quello dell’illusione).

La coppia di dipinti in esame offre una serie di riflessioni interessanti che coinvolgono la vasta produzione di nature morte che tra il 1600 ed il 1700 si sono diffuse in Italia. Il primo quesito che mi sono posto osservandoli è stato relativo alla loro classificazione: si tratta di nature morte o di trompe l’oeil?

Questa indecisione nasce dalla presenza della parete di legno sullo sfondo e dalle molte analogie con quella vasta produzione di pittura illusoria della stessa epoca ad opera dei pittori di finte assi;  Francesco RaspisAntonio GianlisiAndrea RempsSebastiano Lazzari e molti altri svilupparono la pittura di inganno a partire dal terzo quarto del 1600 secondo dei modelli di importazione nordica.

Le tavole di legno indicano la quotidianità della scena; ma è una scena nella scena, un’illustrazione di quanto è realmente presente nell’ambiente in cui il quadro è collocato. Anche l’uso degli artefici, dell’illusione, quali il tavolo d’angolo o le pieghe negli angoli dei fogli o la disposizione inclinata degli oggetti sul piano sono tutti accorgimenti rivolti ad accentuare la profondità della scena.

Le lunette, le chiavi ed i fogli appesi li ritroviamo nella maggioranza dei trompe l’oeil del periodo. Di assolutamente originale rilevo la scritta posta sulla sinistra nel dipinto con la mandola 6.S6.90 apposta sullo sfondo delle tavole che, priva di un senso apparente (forse volutamente enigmatica) sembra avere uno scopo didascalico.

Ciò detto, è mia opinione che l’autore del dipinto abbia voluto rendere attuali le sue opere con l’impiego delle finte assi dello sfondo ma che in realtà il suo intento primario fosse quello di rendere omaggio alla pittura di Cristoforo Munari alle cui opere il nostro pittore si è fortemente ispirato per le seguenti ragioni.

Il bucchero messicano raffigurato ha delle forti consonanze con il dipinto del Munari esposto alla Galleria Nazionale di Parma e con altri presenti nel testo di Francesca Baldassarri. Questo recipiente d’argilla serviva a profumare l’acqua e divenne molto apprezzato presso la corte e la nobiltà fiorentina della fine del 1600, sia per la sua provenienza esotica che per la sua utilità. Questo interesse per il fascino dei profumi culminò sul finire del secolo XVII con la fondazione dell’Accademia degli Odorati Cavalieri.

Nella stessa composizione del tavolo quadrato troviamo le porcellane bianche decorate con motivi vegetali in blu cobalto predilette dal Munari; questi le disponeva nello spazio quasi costantemente a coppia e in posizione differente (l’una in piedi e l’altra rovesciata). Un espediente usato dall’artista per dare profondità alla scena.

Un altro elemento frequente fin dalla prima attività fu nell’uso dei medesimi strumenti musicali (il flauto dolce e la mandola) che qui ritroviamo similmente raffigurati.

Peraltro nella composizione sul tavolo quadrato troviamo uno spartito con una scrittura non musicale esattamente come riscontrabile nei dipinti del Munari, che evidentemente non conosceva la musica.Il confronto iconografico, riconduce con forti motivazioni ai lavori di Cristoforo Munari che il nostro autore ha riprodotto secondo uno stile più corsivo in un arco temporale successivo di trent’anni circa, posteriore alla morte del maestro.Leggi la scheda

Bibliografia:

Francesca Baldassari, Cristoforo Munari, Milano 1988;

Alberto Veca, Inganno e realtà, Bergamo 1980;

Aa.Vv., La natura morta in Italia, Milano 1989.

I dipinto sono stati selezionati in una collezione privata milanese, si presentavano in buone condizioni, con una vecchia foderatura e cornici moderne; abbiamo provveduto ad eseguire una leggera pulitura ed a minimi ritocchi pittorici ove necessari.

Periodo: 1700

Altezza: Tela 86.5 / Cornice 92  cm

Larghezza: Tela 108 / Cornice 114  cm

Profondità: 4 cm

art. A873

 


Cod. 385660

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Cassettone Luigi Sedici 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Cassettone Luigi Sedici con tre cassetti e gambe troncopiramidali lastronato in legni vari con decorazioni a riquadri filettati. Le essenze utilizzate di noce, bosso e palissandro unite tra loro con diversi orientamenti delle venature conferiscono al mobile un effetto estremamente decorativo grazie alla differente rifrazione della luce sui legnami. Realizzato in Italia Settentrionale nei primi decenni del 1800, questo cassettone necessita di un restauro che lo riporti agli antichi splendori.

Altezza: 89.5 cm. - Larghezza: 123 cm. - Profondità: 56 cm

 


Cod. 385573

 

Prezzo: 2.500,00    Contattare

 

Lampadario In Vetro Soffiato Anni Venti 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Lampadario In Vetro Soffiato Anni Venti a sei bracci color visone chiaro in perfetto stato di conservazione. Il lampadario è stato completamente rielettrificato mantenendo le caratteristiche preesistenti ed è cablato per una potenza massima di 500 Watt; è privo di catena che verrà dimensionata appositamente in relazione all’altezza del soffito. Il lampadario in oggetto è una delle espressioni più felici della produzione di vetro soffiato a Murano in quanto coniuga alla leggerezza del materiale la semplicità delle forme e si presta ad essere ambientato in qualsiasi arredo sia classico che contemporaneo.

Altezza: 80 cm. - Diametro: 78 cm

 


Cod. 385570

 

Prezzo: 500,00    Contattare

 

MAPPAMONDO POLITICO PAUL RÄTHS LIPSIA DISEGNATO DA ARTHUR KRAUSE 

 

Epoca Anni 50

 

Mappamondo Politico Paul Räths Lipsia Disegnato Da Arthur Krause è un globo politico del diametro di 21 centimentri  di diametro, realizzato dalla ditta Paul Räths, Nachf. KG, Leipzig (Lipsia),  DDR (Germania dell’Est) e disegnato da Arthur Krause.  E’ in lingua tedesca e risale agli anni Cinquanta. Mostra la suddivisione politica del mondo, con i confini dei vari paesi e le denominazioni delle nazioni. È un importante strumento cartografico che fornisce informazioni sulla geografia politica globale e viene utilizzato per scopi educativi e di ricerca.

La mappa è stampata su dodici spicchi, applicati su una sfera di cartone,  il mappamondo ruota su un asse centrale ed è sorretto da un piedistallo in legno tornito.   Pur non essendo difficile trovare i mappamondi di Räths, le dimensioni contenute, le ottime condizioni, e la base in ottimo stato che regge il globo, fa di questo mappamondo un ottimo elemento di arredo, interessante anche dal punto di vista storico geografico, collezionistico e antiquariale.

Le condizioni sono molto buone, è presente soltanto una piccola spellatura di due millimetri circa in corrispondenza della Mongolia.

La cartografia è dettagliata, e la superficie è tutta leggibile; sono presenti le principali rotte navali, le linee ferroviarie (in rosso) e il confine tratteggiato tra Germania dell’Est e Germania dell’Ovest. Colonie e protettorati sono indicati nel colore dello stato madre.

La scritta, posta al di sopra dell’Equatore e a ovest dell’America Centrale, dice: Räths / Politischer Erdglobus / Herausgeber: Prof. Dr. Arthur Krause / Durchmesser 21 cm / Maßstab 1:60000000 / Verlag:Paul Räths, Nachf. KG, Leipzig / Verlag Lizenz Nr. K6 / Duck: VEB Hermann Haack, Gotha /  Mdl der DDR Nr. 2867 Druckerei Lizenz Nr. K134

Altezza: 36.5 cm. - Diametro: 21 cm

 


Cod. 385375

 

Prezzo: 1.600,00    Contattare

 

Tavolo Luigi XVI Allungabile in Mogano 

 

Epoca Prima metà dell'Ottocento

 

Tavolo Luigi XVI  Allungabile in Mogano,  lastronato, provvisto di un cassetto nella fascia sottopiano e quattro gambe tronco-piramidali. Il tavolo è di provenienza italiana, risale alla metà del 1800 e si presenta in perfetto stato di conservazione, restaurato e lucidato a gommalacca per esaltare la venatura dell’essenza.

Da chiuso si presenta come tavolino scrittoio. Aprendo a libro il piano e ribaltandolo sulla gamba che viene girata e  aperta per fungere da sostegno, vedasi immagine sottostante, la superficie del piano raddoppia  diventando quadrangolare e misurando cm 101 x 103.

Periodo: 1800

Altezza: 75 cm

Larghezza: 101 cm

Profondità: 51.5 (103) cm

art. 3850

 


Cod. 385374

 

Prezzo: 250,00    Contattare

 

Antico Fermaglio per Scialle in Argento sbalzato 

 

Epoca Settecento

 

Antico fermaglio per scialle in argento sbalzato del 1700 proveniente da Kuzco in Perù.  Questi rari spilloni, oramai oggetti da collezione,  venivano  usati per fermare la giunzione dello scialle, sovrapponendo i lembi dello stesso ed “infilzando” il fermaglio nel tessuto ed attaccandolo allo stesso con un gancio.

In lamina d’argento (non punzonato)   si presenta in buono stato di  conservazione, decorato con  pietre in pasta vitrea.

Di forma circolare, questo spillone è in lamina d’argento sbalzata e decorata sul perimetro da pietre di pasta vitrea, due  mancanti, disposte a raggiera.

Si presenta in buono stato di conservazione.

Periodo: 1700

Altezza: 24,5 cm

Larghezza: 9 cm

art. 3836

 


Cod. 385291

 

Prezzo: 1.400,00    Contattare

 

Scatola Laccata con Finta Carta e Fiorellini fine 1700 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Scatola Laccata con Finta Carta e Fiorellini fine 1700Realizzata nei toni dell’azzurro e decorata su tutti i lati, questa scatola è arrivata a noi munita di cerniere ma improprie in quanto nasce senza di queste in considerazione dell’esiguità dello spessore del legno in prossimità delle cerniere; peraltro il coperchio ha una piccola cornice che inquadra il perimetro esterno della scatola il che fa pensare che il coperchio fosse  appoggiato sulla stessa senza essere fissato; pertanto abbiamo provveduto a ripristinare lo stato originario. La scatola è decorata con dei fiori e dei racemi in color rosa e oro ma la particolarità è nel finto foglio di carta adagiato sul coperchio sul quale è disegnato a pennino d’inchiostro in un riquadro a sinistra un Cupido con arco e freccia mentre nell’altro un paesaggio costiero con barca ed architetture. In basso la firma dell’autore sempre a china non decifrabile P.Cav. Follius Calamo Fecit.

L’interno è laccato in rosso. La scatola è in buono stato di conservazione. Italia, fine 1700.

Misure altezza cm. 9 - Larghezza cm. 24.5 - Profondità cm. 18.5 

art. A885

 


Cod. 385290

 

Prezzo: 400,00    Contattare

 

Foglio di messale in pergamena 

 

Epoca Seicento

 

Foglio di messale in pergamena,  con un canto gregoriano in latino scritto a mano sul tetragramma rosso. Di particolare rilievo l’accuratezza dei capilettera miniati come da fotografie. Il foglio sii presenta in buono stato di conservazione, è in pergamena, pelle di pecora o capra trattata ed è scritto su due pagine, fronte-retro. Risale all’inizio del XVII secolo.

Periodo: 1600

Altezza: 43.5 X 32 cm

art. 3584

 


Cod. 385216

 

Prezzo: 450,00    Contattare

 

Gruppo in Porcellana con Suonatori 

 

Epoca Anni 30

 

Gruppo in Porcellana con Suonatori; gruppo di putti in porcellana policroma e dorata, dipinta a mano, centrotavola in porcellana con figure di quattro Putti Musicanti  su base ovale decorata in policromia con cesti di fiori e  con profilo  in oro fino. Reca sul retro il marchio azzurro della manifattura tedesca Volkstadt Anni 30 , risale al 1930 circa.

Si presentano in buono stato di conservazione.

Periodo: 1800

Altezza: 16,5 cm

Larghezza: 22,5 cm

Profondità: 13 cm

art. A132

 


Cod. 385145

 

Prezzo: 2.500,00    Contattare

 

Lampadario Veneziano Art Deco Vetro Murano Color Ametista Stile Venini Quattro Luci 1930 

 

Epoca Novecento

 

Lampadario Veneziano In Vetro Soffiato Color Ametista Primi 1900, sospensione Art Deco in vetro di Murano a quattro luci color rosa violaceo stile Venini. Questo lampadario veneziano in vetro soffiato color ametista risale ai primi decenni del 1900 ed è un esempio di maestria artigianale veneziana. La sua elegante tonalità ametista conferisce un tocco di raffinatezza e stile a qualsiasi ambiente in cui viene collocato. Il lampadario ha un design molto originale, è un cestello di forma circolare,  la ampolla inferiore terminante con un pendente a goccia è adornata con quattro bracci curvi, luci rivolte verso l'alto ed è  collegata alla coppa superiore grazie a catene di perle di vetro soffiato, ovali e circolari,  dettagli intricati e lavorati a mano che lo rendono un pezzo unico e prezioso. Si tratta di un elemento decorativo di grande valore artistico e storico, testimone dell'abilità e della tradizione dei maestri vetrai veneziani. Alto 95 cm x 40 di diametro

 


Cod. 385085

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Domenico Aspari San Paolo delle Monache Milano 1788 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Domenico Aspari San Paolo delle Monache Milano 1788Bella veduta incisa ad acquaforte e bulino con cornice e vetro originali; la cornice è in noce ebanizzata. Il foglio è stato trasportato su tela nel 1800. In buono stato di conservazione.

Tavola numero 8 della serie Vedute di Milano. Viene descritta in questa tavola la chiesa di San Paolo, in tre quarti, indagando i particolari della facciata. Lo spazio in primo piano in questo caso è poco affollato. Impressione eccellente dal tratto deciso e dai neri delicati, appartenente alla prima tiratura realizzata verso la fine del XVIII secolo. Grande attenzione, mediante tenui giochi chiaroscurali, è rivolta alle architetture che fanno da protagonista.  Ampi margini oltre la battuta del rame. Sotto il titolo iscrizione in lastra: “A SUA ECCELLENZA / La Sig. Cont. Do. Elisabetta Borromeo de Conti d’Aragona e nata Marchesa Cusani”. Sotto la veduta a sinistra firma e data: “Domenico Aspar. Del ed Sculp. Milano 1788”, a destra “Architettura di Gianbattista Crespi d. il Cerano”.

Pittore, incisore e docente italiano. A causa della situazione economica famigliare non poté seguire gli studi in modo regolare, ma grazie alla sua spiccata abilità nel disegno alcuni benefattori gli permisero di studiare all’ Accademia di Ferrara sotto la guida di Giuseppe Baldrighi. Qui si interessò alla pittura e a dipinti decorativi per il palazzo ducale. Una volta trasferitosi a Milano smise quasi completamente di dipingere per dedicarsi all’incisione ispirando il suo stile a quello di Piranesi. Come incisore e vignettista illustrò La Corneide (1773) di Giovanni De Gamerra, gran parte della prima edizione italiana della Storia delle arti del disegno del Winckelmann (Milano 1779), Le vicende di Milano durante la guerra con Federigo I (Milano 1778) e Delle antichità longobardiche milanesi (Milano 1792-93, 4voll.) di Angelo Fumagalli. La consacrazione, però, arrivò con le sedici Vedute di Milano, incise all’acquaforte e finite di bulino dal 1786 al 1792, più volte ristampate (ultimo il Vallardi nel 1808), e divenute assai rare e meritatamente molto ricercate come le uniche degne di stare a fianco dei grandi esemplari romani e veneti. 

Bibliografia: Paolo Arrigoni (a cura di), Milano nelle vecchie stampe, dicembre 1969, n.129.

Periodo: 1700

Altezza: 62.2 cm

Larghezza: 81.6 cm

Profondità: 2.2 cm

art. A826

 


Cod. 385084

 

Prezzo: 600,00    Contattare

 

Scuola Fiamminga Ritratto di Signora 

 

Epoca Ottocento

 

Scuola Fiamminga Ritratto di Signora dipinta ad olio su cartone rettangolare con sovrapposto un cartoncino dorato ovale. Ritrae una signora in età matura vestita in abito nero con un copricapo a cuffia con pizzo e nastri legati al collo. Il ritratto è privo di firma ciònonostante  proviene dai Paesi Bassi e risale alla seconda metà del 1800. Si presenta entro cornice in  dorata  in legno e pastiglia con vetro.

Periodo: 1800

Altezza: 36.5 (25) cm

Larghezza: 32.5 (20.4) cm

Profondità: 4 cm

art. A1106

 

 


Cod. 385083

 

Prezzo: 2.200,00    Contattare

 

Coppia di Appliques in Bronzo Dorato 

 

Epoca Anni 30

 

Coppia di Appliques in Bronzo Dorato di stile Luigi XV, tralci vegetali e sagomati con tre bracci terminanti con bobeiges a forma di fiore e porta candele a guisa di bocciolo. Di particolare rilievo la qualità della doratura a fuoco che esalta la pulizia della fusione.

Risalgono alla prima metà del 1900, agli anni  ’30 circa  e sono di origine francese. 

Si presentano in ottimo stato, come porta candele, senza impianto elettrico e provengono da una residenza privata di Milano.

Periodo: 1900

Altezza: 43 cm

Larghezza: 31 cm

Profondità: 18.5 cm

art. A160

 


Cod. 385081

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Autore  Cirano Castelfranchi

 

Cirano Castelfranchi Veduta della Darsena 1960 circa 

 

Epoca Anni 60

 

Cirano Castelfranchi Veduta della Darsena 1960 circa dipinto ad olio su tela in buono stato di conservazione entro cornice dorata con passe-partout. Cirano Castelfranchi (1912-1973) è stato un pittore che, formatosi a Brera, ha dipinto numerose vedute della città di Milano; nella tela in questione vediamo in primo piano le chiatte che venivano utilizzate come mezzo di trasporto.

Nel retro sul telaio troviamo la scritta con matita rossa Pittore Prof. Castelfranchi Vecchia Milano Tramonto alla Darsena Ticinese 1962.

Periodo: 1900

Altezza: 50/74 cm

Larghezza: 70/94 cm

Profondità: 5 cm

art. A923

 


Cod. 385080

 

Prezzo: 900,00    Contattare

 

Specchiera sagomata in legno laccato 

 

Epoca Anni 80

 

Specchiera sagomata in legno laccato di forma rettangolare con modanature  in legno intagliato, laccato  e parzialmente dorato sui rilievi degli intagli con specchio bisellato. In ottimo stato, 1980 circa.

Periodo: 1900

Altezza: 110 cm

Larghezza: 80 cm

art. 882

 


Cod. 384892

 

Prezzo: 160,00    Contattare

 

Centrotavola in silver plated sbalzato 

 

Epoca Anni 60

 

Centrotavola in silver plated sbalzato  della prima metà del 1900 di forma circolare, decorato con una corona di festoni e nastri apposti su una costolonatura di motivi geometrici. In perfetto stato di conservazione. Sul fondo un marchio non identificato in campo quadrato raffigurante un quadrupede e delle lettere.

Periodo: 1900

Altezza: 5.5 cm

Diametro: 22.5 cm

art. 3704

 


Cod. 384891

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Lampada Applique Impero Dorata Fine 1700 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Lampada Applique Impero Dorata Fine 1700 ottenuta con l’utilizzo di un vaso portapalme in legno intagliato e dorato in oro fino, trasformato per essere utilizzato come lampada da parete. Nel retro si vedono i segni di una spalletta che ne consentiva la stabilità verticale ed i segni laterali di due manici non più presenti. La “pancia” del vaso è bulinata su gesso ed è decorata dall’intaglio di una ghirlanda di fiori a due festoni. La parte terminale  ha una decorazione insolita per le portapalme. In buono stato con la parte elettrica funzionante con attacco grande E27.

Altezza: 64 cm. - Larghezza: 28 cm. - Profondità: 10 cm.

art. A1169

 


Cod. 384764

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Coppia Sculture Antiche Porcellana Biscuit 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia Sculture Antiche Porcellana Biscuit raffiguranti due figure femminili con le vesti al vento,  due giovani ragazze intente a trattenere  il cappello, su basamenti quadrangolari. Sono realizzate in porcellana policroma dipinta a mano con dettagli in oro.

Si tratta di un bell'esempio di plasticità dell'arte italiana di area meridionale. Ottimo stato di conservazione. Risalgono alla prima metà del 1900 e non recano alcun marchio.

Periodo: 1900

Altezza: 43 E 42 H cm

art. 2969

 


Cod. 384763

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Specchio Stile Impero Dorato lntagliato 

 

Epoca Anni 80

 

Specchio Stile Impero Dorato lntagliato. Specchiera dorata in legno intagliato e dorato in foglia,  di pregevole fattura, con cimasa intagliata con elementi di gusto Impero, faretra e torcia. Italia, 1980 circa. Si presenta in ottimo stato con specchio bisellato.

Periodo: 1900

Altezza: 80 cm

Larghezza: 45 cm

Profondità: 5 cm

art. 878

 


Cod. 384762

 

Prezzo: 6.000,00    Contattare

 

Madonna con Bambino e San Giovannino 1600 

 

Epoca Seicento

 

Madonna con Bambino e San Giovannino 1600 Dipinto religioso italiano di Scuola Lombarda Madonna con Bambino e San Giovannino circa 1650 con una buona composizione equilibrata ed armoniosa al centro della quale si trova il Bimbo avvolto in un panneggio bianco e dipinto con i lineamenti del viso e lo sguardo già adulti, rivolto a guardare San Giovannino che lo abbraccia adorante. La Vergine con i capelli raccolti veste un abito dal morbido panneggio color porpora ed oltremare, regge il Bambino sulle ginocchia all’interno di un ambiente non meglio definito con una finestra aperta su di un paesaggio collinare con architetture sullo sfondo. Il dipinto è in buono stato di conservazione; è stato pulito e sono emersi dei vecchi restauri non sostanziali come visibile nella foto. E’ un dipinto antico di scuola lombarda, nord Italia, proviene da una collezione privata ed è dotato di una bella cornice dorata in oro fino del 1800.

Periodo: Diciassettesimo secolo.

Altezza: 123.5 102 la sola tela cm

Larghezza: 133- 114 la sola tela cm

Profondità: 8 cm

art. A1129

 


Cod. 384738

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Centrotavola In Porcellana Bianca Biscuit XX secolo Gruppo Scultoreo Mitologico 

 

Epoca Novecento

 

Centrotavola In Porcellana Biscuit del XX secolo, questo trionfo in porcellana biscuit risale alla prima metà del 1900. La porcellana biscuit è una particolare tecnica di lavorazione che dona alla superficie un aspetto opaco e satinato. Questo centrotavola rappresenta Mercurio che consegna Bacco alle Ninfe, tre figure femminili in presenza di una capra, una scena mitologica tipica dello stile del periodo. Mercurio, il messaggero degli dei, era incaricato di consegnare suo figlio Bacco alle Ninfe, divinità delle foreste e delle acque. Bacco era un giovane dio del vino e dell'estasi, e le Ninfe avrebbero avuto cura di lui e avrebbero insegnato i segreti della natura e della creatività. Il momento della consegna è solenne e gioioso: Mercurio depone il neonato Bacco tra le braccia amorevoli delle Ninfe, che accolgono il piccolo con sorrisi e carezze. Le Ninfe si prenderanno cura di lui come fosse il loro proprio figlio, insegnandogli i segreti della natura e della magia. Bacco crescerà sotto la protezione delle Ninfe, imparando da loro la saggezza e la bellezza della natura. E grazie a questo prezioso dono di Mercurio, il giovane dio del vino e dell'estasi diventerà una delle divinità più amate e venerabili dell'Olimpo. È un oggetto delicato e raffinato, perfetto per impreziosire la tua tavola e creare un'atmosfera elegante. Il gruppo dalle dimensioni importanti e di forma ovale, è in perfetto stato di conservazione ad eccezione della mancanza di un piccolo petalo di un fiore sulla base. Proviene da una manifattura italiana e riusale alla prima metà del Novecento. Alto cm 44 x 42 x 32 

 


Cod. 384691

 

Prezzo: 25.000,00    Contattare

 

Grande Paesaggio Montano Animato con Architetture degli inizi del 1700 

 

Epoca Settecento

 

Grande Paesaggio Montano Animato con Architetture degli inizi del 1700.  Autore attivo in Veneto nella prima metà del Settecento. Paesaggio alpestre con ruscello, ponte, cascata, borgo in lontananza e viandanti, realizzato ad olio su tela nei primi decenni del XVIII secolo.

Il dipinto in questione ha un forte impatto paesaggistico in quanto vede al centro la prospettiva luminosa di una cittadina fortificata le cui quinte laterali sono costituite da due montagne dalla fitta e cupa vegetazione boschiva all’interno della quale si snodano sentieri , personaggi e corsi d’acqua. In particolare, sul versante sinistro (rispetto all’osservatore) si snoda un sentiero che costeggia un torrente che sfocia in una cascata, percorso da una carovana di viandanti a piedi e a cavallo che lo percorrono in entrambe le direzioni: risalendo il versante si nota una chiesa ed in prossimità della cima un paese incorniciato dalle conifere.

Al versante sinistro particolarmente animato e rigoglioso, fa da contraltare quello destro che ha una vegetazione più rada, con una tonalità cromatica più giallina e all’interno del quale si evidenziano delle piante morte, dei rami secchi; la sintesi di  questa rappresentazione boschiva sembra essere nel grande tronco in posizione centrale che rappresenta un’albero morto, come monito alla caducità del tutto.

Il dipinto è stato foderato e presenta dei ritocchi in corrispondenza della cucitura orizzontale. Misura cm 178 x 253.

Periodo: 1700

Altezza: 178 cm

Larghezza: 253 cm

Profondità: 4 cm

art. A874

 


Cod. 384690

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Sculture in Bronzo Satiriche di Giovani Fabbri Primi 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Sculture in Bronzo Satiriche di Giovani Fabbri Primi 1900 poggianti su due basi in marmo nero tornito. Si tratta di una coppia di giovani ragazzi che esercitano il mestiere del fabbro probabilmente come apprendisti; uno si trova vicino all’incudine sofferente per essersi pestato un dito durante la forgiatura e l’altro ride a crepapelle per la sventura occorsa al collega.  Le due figure derivano dalla corrente del realismo sociale che a partire dalla seconda metà  del 1800 indaga le condizioni sfavorevoli del lavoro; in questo caso sono però interpretate in chiave satirica cogliendo un momento divertente del triste capitolo dello sfruttamento minorile. Di ottima esecuzione non recano nessuna firma o iscrizione e risalgono ai primi decenni del 1900.

Altezza: 35 inclusa base marmo- 29 altezza sola fusione cm

Diametro: 19 marmo- 10 diametro fusione cm

art. A1174

 


Cod. 384689

 

Prezzo: 900,00    Contattare

 

Leggio Da Tavolo Antico 

 

Epoca Settecento

 

Leggio Da Tavolo Antico di fattura essenziale composto da due telai rettangolari sovrapposti ed incernierati tra loro tramite due occhielli di ferro; il telaio di base è di misura lievemente maggiore ed ha i bordi modanati. I quattro piedini di appoggio sono fissati a spina ed hanno la forma della silhouette di un piede tornito a cipolla. La regolazione dell’inclinazione avviene mediante il supporto mediano del libro che si appoggia nei gradini di una cremagliera. Il leggio è laccato a tempera in un color verde ed è in buono stato di conservazione. Proviene dall’Italia settentrionale e risale alla prima metà del 1700.

Altezza: 15 cm

Larghezza: 44,5 cm

Profondità: 36,5 cm

art. A1139

 

 


Cod. 384688

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Coppia di Candelabri da Tavolo a Quattro Bracci 1700 

 

Epoca Settecento

 

Coppia di Candelabri da Tavolo a Quattro Bracci 1700, due porta candele di epoca settecentesca in legno dorato e ferro dall’ originale design, sagomati a spirale in ferro forgiato a mano terminanti con colacera circolari e in legno tornito e dorato in foglia. Probabilmente in origine erano innestati su torciere, sono complementi molto originali per decorare un tavolo da pranzo o una credenza, la linea leggera e stilizzata li rende idonei ad un ambiente sia classico che contemporaneo.

In ottimo stato a prescindere da minime cadute alla doratura. Di provenienza italiana risalgono al XVIII secolo.

Periodo: 1700

Altezza: 38 cm

Diametro: 35 cm

art. A1150

 


Cod. 384633

 

Prezzo: 3.500,00    Contattare

 

Autore  Artista Lombardo

 

Annibale Cartaginese Ritratto Lombardo Inizio XVII Secolo 

 

Epoca Seicento

 

Ritratto di Annibale generale e condottiero cartaginese -Cartagine, 247 a. C. - 183 a. C.- dipinto ad olio su tela da artista italiano attivo in ambito lombardo dell'inizio 1600. L'impostazione dell'opera si ispira al ritratto di Annibale di Franchi Giuseppe attivo dal 1550 al 1627, esposto al museo di Milano, la Pinacoteca Ambrosiana.Il coraggioso generale è ritratto a mezzobusto, frontalmente, col copricapo rosso, il mantello sulle spalle, sotto il quale si intravede l'armatura metallica ed uno scudo. In alto,  l'iscrizione a lettere capitali ANIBALE CART.SE celebra la figura di uno dei più grandi condottieri della storia antica.L'opera raffigura il grande esploratore cartaginese Annibale Barca, noto per aver condotto le sue truppe attraverso le Alpi per combattere contro Roma durante le guerre puniche.  Annibale è  ritratto con la barba lunga, lo sguardo virile e fiero rivolto verso l'orizzonte, - aveva perso un occhio in battaglia- e celebra la determinazione del personaggio con una composizione caratterizzata da dettagli curati, da contrasti cromatici che conferiscono al personaggio un realismo straordinario

Il ritratto è inserito in una cornice posteriore dorata a mecca brunita che è stata adattata al telaio del quadro.In buono stato conservativo,  foderato, si presenta con minimi ritocchi e mancanze del fil pittorico, compatibili con la datazione. Si intravede una giunta longitudinale della tela.
 
 
 


Cod. 384421

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Lampadario in Cristallo Trasparente e Ambra a Cinque Luci 

 

Epoca Anni 50

 

Lampadario in Cristallo Trasparente e Ambra a Cinque Luci realizzato con la struttura circolare in ferro dorato a sezione quadrata, forma una gabbietta a quattro montanti curvi completamente rivestiti di file multiple di perline in cristallo trasparente e decorata con cristalli color ambra e color fumo.

Questo lampadario anni ‘5o si presenta in perfetto stato, pronto da appendere,  è stato completamente pulito e revisionato nella parte elettrica. Si illumina con  quattro luci E14 ed una centrale E27. Pesa 6 kg.

Periodo: 1900

Altezza: 70 cm

Diametro: 48 cm

art. A548

 


Cod. 384420

 

Prezzo: 350,00    Contattare

 

Testa di Statuina da Presepe Napoletano 1700 

 

Epoca Settecento

 

Testa di Statuina da Presepe Napoletano 1700 in origine solidale al corpo di un manichino di costruito in ferro e pezza e poi vestito di seta e passamanerie preziose. Il volto in terracotta con gli occhi in vetro è ben conservato con qualche minima caduta di colore e vecchi ritocchi,  riproduce il volto di una santa con i lunghi capelli marroni.

art. A882

Altezza cm. 10 - Larghezza cm. 5 - Profondità cm. 5.5

 


Cod. 384419

 

Prezzo: 2.400,00    Contattare

 

Coppia di Antichi Bruciaprofumi Porcellana Tedesca 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Coppia di Antichi Bruciaprofumi Porcellana Tedesca 1800.  coppia di rari brucia profumi con decoro romantico alla Watteau in porcellana tedesca, della manifattura KPM Königliche Porzellan-Manufaktur di Berlino, risalenti al secondo decennio del XIX secolo.  I due oggetti di pieno gusto Rococò e sono formati da una base sagomata sulla quale è appoggiato il fornello di forma ovale con il foro centrale per lo stoppino. Quattro montanti a forma di volute reggono il contenitore delle essenze a forma di una sorta di zuppiera con manici, dotata di un coperchio traforato con pomolo a pigna.

La porcellana è a fondo bianco con ricche decorazioni in oro e reca sui lati maggiori due tableau con dipinte scene galanti miniate alla Watteau, mentre sui lati del diametro maggiore troviamo decorazioni floreali, così come sul coperchio unitamente a delle coccinelle dipinte. Sul fondo, in azzurro,  il marchio  rappresentante lo scettro della manifattura di Berlino relativo al 1820-1830 ed impressi i numeri 5 e 6.

In buono stato di conservazione, nessuna sbeccatura, solo minime sdorature ed un restauro in corrispondenza di un manico.

Periodo: 1800

Altezza: 16.3 cm

Larghezza: 11 cm

Profondità: 7.5 cm

art. A877

 


Cod. 384418

 

Prezzo: 380,00    Contattare

 

Antonio Zatta Legazione d’Urbino e Governo di Città di Castello Venezia 1783 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Antonio Zatta Legazione d’Urbino e Governo di Città di Castello Venezia 1783 Carta geografica tratta dall’opera dell’editore  Antonio Zatta,  Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi.  Edito in Venezia tra il 1775 ed il 1785 incisa all’acquaforte e bulino.. Le tavole sono state disegnate prevalentemente da Giovanni Pitteri e incise da Giuliano Zuliani con bella coloritura originale. La nostra carta reca in basso a sinistra un bel cartiglio formato da un paesaggio che immagina la gola del Furlo attraversata in galleria dalla via Flaminia con alcuni caseggiati, forse delle locande e dei fortini militari, il tutto mirabilmente colorato d’epoca. La carta indica solamente i territori interessati dalla legenda risultando così particolarmente chiara e leggibile; i rilievi appeninici sono indicati in maniera didascalica tramite il raggruppamento delle sole vette che, avendo un versante in ombra conferiscono alla carta una buona profondità. La carta  è in buono stato con una piega centrale ed una piccola macchia sul mare adriatico ed è dotata di una cornice moderna.
Misure 
Altezza: 56 (43) cm Larghezza: 47 (33,5) cm

art. A1006

 


Cod. 384140

 

Prezzo: 700,00    Contattare

 

VASO DA FIORI IN BRONZO DORATO E CRISTALLO FINE 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Vaso Da Fiori In Bronzo Dorato E Cristallo Fine 1800 Questo vaso da fiori in bronzo dorato e cristallo risale alla fine del 1800 ed è un’opera d’arte di grande valore e bellezza. La combinazione di bronzo dorato e cristallo conferisce al vaso un’eleganza e una lucentezza uniche, che lo rendono un pezzo molto ricercato dagli appassionati di antiquariato e di oggetti d’arte.

Il vaso da fiori è decorato con raffinate lavorazioni in bronzo dorato che creano motivi floreali e ornamentali, mentre il cristallo trasparente permette di vedere l’interno del vaso e di ammirare i fiori che vi vengono collocati. La forma e le proporzioni del vaso sono studiate per valorizzare al massimo la bellezza dei fiori che vi vengono inseriti, creando un effetto di grande impatto visivo.

Questo vaso da fiori rappresenta un pezzo unico e prezioso, che può impreziosire qualsiasi ambiente in cui viene collocato. Grazie alla sua bellezza intramontabile e alla sua lavorazione artigianale di altissima qualità, questo vaso da fiori in bronzo dorato e cristallo è destinato a diventare un prezioso oggetto di collezione per gli amanti dell’arte e della bellezza.

 Una bella base tripode con raccordi circolari  e decorazioni floreali e geometriche imposta con dei rocchetti il vaso in cristallo trasparente con inserti colo rubino. Dei manici con teste di delfino e racemi sono applicati al vaso tramite una ghiera circolare perlinata inferiore ed una guarnizione superiore bloccata da due viti. La doratura a fuoco è in bune condizioni a prescindere da minime sdorature sulle parti in rilievo della base nella quale si segnala una pregevole finitura a cesello. Una minima sbeccatura sull’apice di un festone del cristallo nella parte superiore. Di provenienza italiana.

Altezza: 28 cm. - Larghezza: 11.5 cm. - Profondità: 10.5 cm.

 


Cod. 384080

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Quattro Candelieri da Tavola in Rame Argentato 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Quattro Candelieri da Tavola in Rame Argentato con base quadrata decorata con perlinature ed elementi floreali sbalzati, raccordata al fusto sfaccettato su 18 lati con un capitello dorico. La parte terminale del colacera è rimovibile al fine di agevolare le operazioni di pulizia e manutenzione. In buono stato di conservazione e con una buona argentatura, che rivela delle minime consunzioni in corrispondenza dei rilievi delle parti lavorate. Non è presente alcun marchio e pertanto è difficile ipotizzarne la provenienza. Risalgono comunque ai primi del 1900 e le decorazioni presenti fanno pensare al periodo Liberty.

Periodo: 1900

Altezza: 19.5 cm

Larghezza: 9 cm

Profondità: 9 cm

art. A947

 


Cod. 384079

 

Prezzo: 4.500,00    Contattare

 

Autore  Borghetto JJ

 

J. J. Borghetto l’Alchimista ed il Cacciatore di Serpenti in Pendant 1945  

 

Epoca Novecento

 

J.J. Borghetto l’Alchimista ed il Cacciatore di Serpenti in Pendant 1945 Coppia di decorativi dipinti a olio su tela di provenienza francese; il primo ritrae un alchimista, piuttosto che un farmacista o un chimico seduto nel suo laboratorio in mezzo a provette ed alambicchi. L’uomo elegantemente vestito è seduto al tavolo intento a scrivere. In basso a destra entro un cartiglio troviamo la scritta Homo versutus scientiam celat. Prov. XII V7. Sotto la firma J.J. Borghetto Juin 1945.

Il secondo dipinto con le medesime dimensioni, rappresenta tre uomini con abbigliamento nordico intenti a catturare  serpenti con l’ausilio di bastoni biforcuti e pinze a molla per riporli in un sacco a tracolla. In basso a sinistra entro un cartiglio troviamo la scritta Coleban mutos serpentes Sap. II. V16. Nell’angolo opposto la firma di Borghetto.

Altezza: 123,5 cm

Larghezza: 139,5 cm

Profondità: 2 cm

art. A925

 


Cod. 384059

 

Prezzo: 4.500,00    Contattare

 

Coppia di Figure su Base Scolpita del 1700 

 

Epoca Settecento

 

Coppia di Figure su Base Scolpita del 1700 sono due putti nudi coperti solamente dal perizoma dorato; apparentemente due angeli annuncianti ma senza le ali, sono eretti in punta dei piedi con una postura sinuosa e con le braccia rivolte ad indicare il soggetto principale dell’apparato decorativo originario. Poggiano su due belle basi barocche con al centro due volti di angeli alati. Le laccature dei corpi sono state rifatte e mancano due piccole falangi nella manodestra di una figura. Italia settentrionale 1700.

Altezza: 67 cm. - Larghezza: 32 cm. - Profondità: 19 cm

art. A1165

 


Cod. 384056

 

Prezzo: 150,00    Contattare

 

Bicchiere in cristallo con profilo di santa 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Bicchiere in cristallo con profilo di santa. Bicchiere in cristallo trasparente molato,  su piede ottagonale,  con l’effige del profilo di una santa su un lato. Si presenta in perfetto stato di conservazione. Risale alla seconda metà del 1800.

Periodo: 1800

Altezza: 11,2 cm

Diametro: 9 cm

art. 3791

 
 


Cod. 383805

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Coppia Di Comodini Italiani Laccati in Verde a Finto Marmo Primi 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia Di Comodini Marchigiani Laccati Primi 1900 dalla tipologia insolita, con un cassetto centrale ed il piano apribile a ribalta. La forma scatolare è ingentilita dalle sagome in prossimità degli appoggi, dalla cornice dorata nella parte mediana e nell’aggetto del piano; ciononostante la particolarità dei comodini è nella decorazione a finta pietra e nelle finte assi magistralmente decorate entro dei riquadri di cornici bianche. Sono in buono stato di conservazione a prescindere da minime mancanze così come documentato nelle immagini della galleria, questi antichi comodini marmorizzati nei toni del verde, risalgono ai primi decenni del 1900 di provenienza marchigiana. Altezza: 51 cm Larghezza: 41 cm Profondità: 28 cm

Un comodino laccato antico è un elemento d’arredo che unisce il fascino dell’antico con la praticità e l’eleganza di un mobile laccato. Realizzati in legno di abete, questi comodini  laccati antichi presentano una finitura semilucida a cera che conferisce un tocco di classe e raffinatezza all’ambiente in cui vengono collocati. Possono essere utilizzati accanto al letto per posizionare oggetti personali o come elementi decorativi in diversi ambienti della casa. Grazie alla qualità della decorazione e alla sua tonalità vintage, il comodino laccato antico è in grado di valorizzare qualsiasi tipo di arredamento, dal classico al contemporaneo, conferendo un’atmosfera calda e accogliente alla stanza.

 


Cod. 383670

 

Prezzo: 450,00    Contattare

 

Lampada da Tavolo Italiana XVIII secolo Vaso Barocco Argentato Paralume Beige 

 

Epoca Settecento

 

Lampada da tavolo Argentata del 1700 con paralume a ventola, demi-lune di provenienza italiana. Si tratta di un vaso portapalme barocco in lamina di rame argentato, lavorato a sbalzo solamente sul lato frontale questo manufatto della fine del 1700 presenta una ricca decorazione secondo gli stilemi del barocchetto ed è stato trasformato in una versatile lampada da tavolo o da scrittoio particolarmente adatta per essere appoggiata alla parete. Il paralume a ventola avvolgente consente infatti di creare dei giochi di luce suggestivi; grazie alla sua apertura posteriore disegna dei riflessi di luce sulla parete dal grande effetto decorativo. Il paralume è fatto a mano, in tessuto beige chiaro, con una decorazione geometrica a rombi e centrato da un ricamo antico, un fiore in oro brunito, che ne fa un oggetto unico ed irripetibile. Elettrificato per gli standard europei, impianto elettrico funzionante con una lampadina E27 per una potenza massima di 100 watt. MISURE H 42 cm LARGH. 26 cm, PROF.16 cm.

 


Cod. 383669

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Coppia Di Lampade Dorate Antiche Paralume in Seta Panna Inizio 1800 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Coppia Di Lampade Dorate Antiche 1800 realizzate utilizzando due vasi a urna biansati, portapalme in legno di tiglio intagliato e dorato frontalmente a mecca. I vasi a corpo circolare scanalato, poggiano su basamento quadrato. Sono elettrificate con un portalampade mignon E14 con filo elettrico rivestito in seta color avorio; il paralume è una ventola sagomata barocca in seta avorio con passamaneria con passamaneria  dorata. Lo stato di conservazione  generale è buono,  compatibilmente con la datazione di inizio 1800. Le lampade dorate antiche da comodino sono eleganti e raffinate. Grazie al loro design classico e alla finitura dorata, aggiungono un tocco di lusso e stile a qualsiasi stanza. Possono essere perfette per completare la tua camera da letto o il tuo salotto, creando un'atmosfera calda e accogliente. Scegliere una coppia di lampade dorate antiche da comodino è un ottimo modo per aggiungere un tocco di classe e sofisticatezza alla tua casa.Le misure massime della lampada sono: cm. 40 altezza - cm. 23 x cm. 12Le misure della base sono: cm. 19.5 altezza - cm. 14.5 x cm. 8.5Le misure del paralume sono: cm. 20 altezza - cm. 23 x cm. 11

 


Cod. 383492

 

Prezzo: 350,00    Contattare

 

Zatta Antonio il Padovano di Giovanni Valle Giustinopolitano Venezia 1784 

 

Epoca Settecento

 

Zatta Antonio il Padovano di Giovanni Valle Giustinopolitano Venezia 1784 Deliziosa e dettagliata carta geografica del territorio di Padova tratta dal monumentale Atlante Novissimo illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e recenti geografi di Antonio Zatta pubblicato in quattro volumi, con mappe di tutto il mondo, tra il 1775 e il 1785 presso la tipografia Remondini di Venezia. In alto a sinistra a entro grazioso cartiglio di carattere agreste che si sgancia dalle reminiscenze rinascimentali dei cartografi precedenti, il titolo “Il Padovano di Giovanni Valle Giustinopolitano di Nuova Projezione”, a seguire la firma dell’editore Antonio Zatta e la data 1784. Fuori dal margine graduato sono indicati i punti cardinale mentre in basso a sinistra troviamo la firma dell’incisore G. Zuliani inc. e a destra il disegnatore G. Pitteri scr[isse]. Il titolo sottolinea che la fonte cartografica usata dallo Zatta per la compilazione della carta è il modello di Giovanni Valle.
La bella mappa si presenta orientata con il nord in alto e rappresenta, in maniera piuttosto innovativa, il solo territorio Padovano con l’indicazione in grandi caratteri delle provincie confinanti (Trentino in alto, Vicentino a sinistra e Polesine di Rovigo in basso) ma senza riportarne caratteristiche o raffigurazioni geografiche; questo permetteva, insieme alla coloritura in outline delle divisioni interne di focalizzare l’attenzione sul reale soggetto della carta.

Altezza: 56 (40.2) cm? Larghezza: 47 (31.2) cm.

art. A1012

 


Cod. 383491

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Tavolo in Noce del 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Tavolo in Noce del 1800 con le gambe tornite ed un grande cassetto sul fronte. Ideale sia come scrittoio che come tavolo da pranzo per sei commensali molto educati. Solido ed in buono stato di conservazione è stato restaurato una decina di anni orsono. Proviene dall’Italia del Nord e risale alla seconda metà del  1800.

Il prezzo indicato non include il trasporto.

Altezza: 80 cm. - Larghezza: 124 cm. - Profondità: 73 cm

art. A1119

 


Cod. 383476

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Autore  Eugenio Pellini

 

Pellini Eugenio Figura di Bambina in Bronzo Inizio 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Pellini Eugenio Figura di Bambina in Bronzo Inizio 1900 raffigurata in piedi con il dito della mano sinistra in bocca e con la mano destra appoggiata al mento con fare pensieroso. Veste un abitino a piedi nudi ed ha i capelli corti. Appoggia su di una base quadrata con il rilievo di un muretto in corrispondenza della gamba destra. Sul lato destro la firna scritta in stampatello E. PELLINI. A patina scura in buono stato di conservazione.

Eugenio Pellini (Marchirolo, 17 novembre 1864 – Milano, 28 maggio 1934) è stato uno scultore italiano, dapprima esponente della Scapigliatura, si dedicò in seguito a temi più personali ed intimisti.

Altezza: 21.5 cm. - Larghezza: 11.5 cm. - Profondità: 12 cm.

art. A1177

 


Cod. 383475

 

Prezzo: 4.500,00    Contattare

 

Coppia di Grandi Vasi con Manici Dorati Impero 

 

Epoca Settecento

 

Coppia di Grandi Vasi con Manici Dorati Impero con la doratura in foglia originale in perfetto stato di conservazione del XVIII secolo.

L’impianto semplice ed essenziale di queste due portapalme Impero ne esalta le  eleganti  proporzioni; l’intaglio è relegato al festone centrale, al fogliame nei bordi e nelle rosette sui manici. La decorazione interessa solamente la metà frontale del vaso in quanto provenienti da un altare laterale e quindi addossate al muro.

Provengono da una villa privata toscana e si presentano in perfette condizioni, compatibilmente con la datazione settecentesca e  minime sdorature  sulle basi.

Periodo: 1700

Altezza: 60 cm

Larghezza: 32 cm

Profondità: 19 cm

art. A467

 


Cod. 383474

 

Prezzo: 380,00    Contattare

 

Zatta Antonio li Ducati di Parma Piacenza e Guastalla Venezia 1782 

 

Epoca Settecento

 

Zatta Antonio li Ducati di Parma Piacenza e Guastalla Venezia 1782 carta geografica tratta dall’opera dell’editore  Antonio Zatta,  Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi.  Edito in Venezia tra il 1775 ed il 1785 incisa all’acquaforte e bulino.. Le tavole sono state disegnate prevalentemente da Giovanni Pitteri e incise da Giuliano Zuliani con bella coloritura originale. In basso a sinistra il cartiglio è formato da due ramages acquerellati che si intersecano alla base. Caratteristici i rilievi con un versante in ombra per dare profondità al foglio. Il foglio è in buono stato con piegatura centrale e ampi margini e si presenta centro una cornice moderna.

Altezza: 46.5 (31) cm. Larghezza: 56.5 (40.2) cm

art. A1007

 


Cod. 383316

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Coppia di Litografie di Giuseppe Falchetti Inizi Novecento 

 

Epoca Novecento

 

Coppia di Litografie di Giuseppe Falchetti Inizi Novecento raffiguranti delle nature morte di frutta e fiori disposte in senso orizzontale su di un piano con lo sfondo azzurrino. Entrambe hanno due cornici di buon rilievo in pastiglia dorata. In buono stato di conservazione con una minima sbeccatura sull’angolo di una cornice, si presentano sotto vetro e provengono da una collezione privata di Milano.

Recano entrambi la firma G.Falchetti in basso a destra.

Giuseppe Falchetti (1843-1918) fu un pittore piemontese conosciuto in ambito locale per la pittura di paesaggio e di nature morte.

Altezza: 44 (24) cm Larghezza: 68 (49) cm Profondità: 4.5 

art. A1059

 


Cod. 383315

 

Prezzo: 1.700,00    Contattare

 

Coppia di Candelieri in Argento Antico Svizzera inizi 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia di Candelieri in Argento Antico Svizzera inizi 1900 riccamente sbalzati e cesellati decorati con l’applicazione di due teste d’indiano con copricapo piumato realizzate in fusione. I candelieri sono privi di anima interna ed hanno una ricca decorazione floreale. Si presentano in buono stato con tre piccoli marchi in corrispondenza del bordo; 800 per il titolo dell’argento, il coq de bruyère in uso in Svizzera per le piccole opere dal 1882 al 1934 per il titolo di 800/000 ed infine le iniziali dell’argentiere P K. (Tardy, Parigi 1985, pag. 395). Pesano rispettivamente grammi 198 e 194.

Periodo: 1900

Altezza: 22.5 cm

Diametro: 10.5 cm

art. A938

 


Cod. 382833

 

Prezzo: 900,00    Contattare

 

Coppia di Vasetti Dorati Antichi  

 

Epoca Prima metà dell'Ottocento

 

Coppia di Vasetti Dorati Antichi da centro. Portapalme in bronzo dorato ad amalgama di mercurio e lucidato,  a forma di anfora con il corpo scanalato e due manici a doppia voluta. Sono vasetti da centro e poggiano su base quadrata con piedini  All’interno un tirante in ferro.  Si presentano in buone  condizioni.  Possono essere utilizzate come basi lampada per superfici dalla profondità minima, comodini o mensole, se elettrificate. Vedasi le ultime foto elencate che simulano una lampada.

 Italia 1800.

Altezza: 17.5 cm x Larghezza: 13.2 cm x Profondità: 8.5 cm

art. A619

 


Cod. 382832

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Autore  Eugenio Pellini

 

Eugenio Pellini Nives Primi 1900 

 

Epoca Anni 20

 

 

Eugenio Pellini Nives Primi 1900 fusione a patina scura firmata dall’autore E.Pellini (1864-1934) sul lato sinistro della base rettangolare; sul bordo in fronte sempre in stampatello troviamo la scritta Nives, nome della primogenita nata dal matrimonio del 1903 con Dina Magnani. In ottimo stato di conservazione, la scultura risale all’inizio Novecento e  proviene da una collezione privata milanese. Appoggiata su di una base quadrata con un lieve incavo portaggetti nella parte anteriore, la bimba vestita con un camice ed una cuffia è ritratta intenta ad osservare un oggetto indecifrato che regge tra le mani.

Eugenio Pellini nasce il 17 novembre 1864 a Marchirolo, a quei tempi in provincia di Como (oggi Varese) da Andrea e Carolina Pellini. Frequenta le scuole elementari fino alla classe IV; nel 1878 si trasferisce a Milano presso il fratello Oreste e inizia l’apprendistato nella bottega del marmista Biganzoli. Nel 1888 comincia a frequentare l’Accademia di Brera e realizza le prime opere significative, in particolare “Lo spazzacamino”. Il 10 novembre 1891 vince il Premio Triennale Oggioni, che prevede la specializzazione presso l’Accademia di Roma. Eugenio inizia così un lungo viaggio d’arte attraverso l’Italia, in un percorso che lo porterà a Firenze, Roma e in Sicilia. Successivamente, a Parigi incontra la scultura di Medardo Rosso e di Rodin, autori che risulteranno fondamentali per l’evolversi del suo stile. Torna a Milano nel 1893 e realizza alcune sculture monumentali come “L’angelo del dolore”per la tomba Macario e il “Cristo nel Getsemani”per la tomba Lardera. La consacrazione artistica si completa nel 1897 con la vittoria al Premio Tantardini, in cui propone l’opera “Madre”; con tale gruppo scultoreo viene chiamato a rappresentare la scultura lombarda all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, dove riceve altri premi. A causa delle agitazioni che interessavano Milano, lo scultore si rifugia a Varese. Ai primi anni del ‘900 ritorna Milano e ottiene l’incarico per l’insegnamento alla Scuola Superiore degli Artefici del Castello Sforzesco, attività che mantiene fino al 1929. Nel 1903, l’incontro con la futura moglie, Dina Magnani, modella all’Accademia di Brera, da cui avrà tre figli: Nives, Eros (futuro scultore) e Silvana. Partecipa a tutte le Biennali di Venezia, a partire dal 1905; è presente alla Secessione Romana, alla Triennale di Brera, a numerose mostre all’estero. Nel frattempo, la grave malattia che già lo aveva colpito durante il conflitto mondiale, si riacutizza intorno al 1925; nonostante gli impegni di lavoro pressanti, egli deve abbandonare la sua attività d’artista e di maestro. Il 28 maggio 1934, si spegne a Milano, nella casa di via Curtatone (oggi via Siracusa); è sepolto nel cimitero di Marchirolo.

Periodo: 1900

Altezza: 16.5 cm

Larghezza: 9.5 cm

Profondità: 13.5 cm

art. A1176

 


Cod. 382705

 

Prezzo: 700,00    Contattare

 

Vaso in Vetro Moser Decorato Liberty 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Vaso in Vetro Moser Decorato Liberty di forma ovale lievemente sfaccettata dal colore ametista con il bordo ed una fascia orizzontale decorati in oro con una perlinatura di color aragosta cruda e racemi e foglioline in oro. In perfetto stato di conservazione reca sul fondo la scritta Moser relativa alla celebre vetreria cecoslovacca fondata dall’omonimo nella metà del 1800.

Ideale come vaso da fiori o come oggetto da collezione.

Periodo: 1900

Altezza: 44.5 cm

Larghezza: 9.5 cm

Profondità: 8 cm

art. A940

 


Cod. 382704

 

Prezzo: 1.950,00    Contattare

 

Specchiera Dorata Antica Francese 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Specchiera Dorata Antica Francese con specchio originale al mercurio in buono stato di conservazione a prescindere da qualche piccolo segno verticale come visibile in fotografia.

Particolarmente adatta a qualsiasi tipologia di arredo in virtù della possibilità di essere appesa indifferentemente sia in senso orizzontale che in senso verticale. La decorazione in pastiglia di questa antica specchiera Luigi Filippo assume un importante rilievo in corrispondenza degli angoli.

La doratura è in buone condizioni, probabilmente grazie ai vecchi restauri subiti.

Di provenienza francese, Luigi Filippo,  risale al 1870 circa.

Altezza: 147 cm

Larghezza: 124 cm

Profondità: 11 cm

art. A836

 


Cod. 382703

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Coppia di Importanti Cariatidi del 1600 

 

Epoca Cinquecento

 

Coppia di Importanti Cariatidi del 1600 in legno intagliato a patina scura provenienti da un complesso corale impiegati come divisori tra gli stalli. Le due figure sono asessuate, con capelli lunghi e reggono sulla testa un capitello ionico. Entrambi i torsi hanno adottato una soluzione originale per ovviare alla mancanza delle braccia innestando sulle spalle due volute, due riccioli rivolti verso i pettorali. Sotto gli addomi rilassati, un panneggio nell’uno e delle volute nell’altro raccordano le figure alla parasta intagliata. Nella parte mediana, due differenti composizioni di frutta intagliata in altorilievo.

Le cariatidi hanno subito dei vecchi restauri con delle minime integrazioni e consolidamenti, ma sono sostanzialmente in buono stato di conservazione.

Periodo: 1600

Altezza: 210 cm

Larghezza: 22 cm

Profondità: 11 cm

art. A999

 


Cod. 382699

 

Prezzo: 1.600,00    Contattare

 

Quattro Cornici con Incisioni Klauber 1700 

 

Epoca Settecento

 

Quattro Cornici con Incisioni Klauber 1700 entro graziose cornici a gola semplice in legno dorato con riporti di carta color lapislazzuli con dei fitti racemi in oro. Le sagome esterne e quelle di battuta sono dorate in foglia. Sotto i vetri originali ritroviamo le effigi dei Santi Ambrogio, Gregorio Martire, Agostino e Geronimo incise da Katharina Klauber (1740-1813) appartenente alla nota famiglia di incisori di Augusta in Germania specializzata in immagini sacre di eccezionale qualità. Nello specifico troviamo in ogni incisione: S. Gregorius M. Conscripsit sermones rectissimos et veritate plenos. Eccles.12.10; S. Ambrosius Sunt quaedam difficilia intellectu 2.Petr.3.16; S. Augustinus Tria sunt difficilia mihi. Pov.30.18; S. Hieronymus Columnae Coeli contremiscunt et pavent. Iob.26.11. Le incisioni sono riquadrate da un filetto di color rosso con una cornice di cartoncino leggero color carta da zucchero. In buono stato con minimi segni di umidità.

 

Periodo: 1700

Altezza: 20 (15.2) cm

Larghezza: 14.8 (10,5) cm

Profondità: 2 cm

art. A830

 


Cod. 382697

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Coppia di Leoni Stilofori in Bronzo Dorato Norimberga 1500 

 

Epoca Cinquecento

 

Coppia di Leoni Stilofori in Bronzo Dorato Norimberga 1500 probabilmente in origine utilizzati come piedi di un monetiere o di uno stipo che andava ad incastrarsi nella fusione attraverso il foro presente in corrispondenza delle anche delle fiere  (una placchettina in lamina è mancante). Posti a guardia della struttura sovrastante (possiamo solamente immaginarne l’importanza) hanno la bocca aperta con la lingua fuori e mostrano i denti; la loro potenza è controllata da un collare con imbragatura raccordata con un fiore sulla schiena. Il crine ed il manto sono finemente cesellati definendo il primo come un’acconciatura a trecce ed il secondo come maculato.

Misure cm.: h. 7.5 - l. 12 - p. 6

art. A1000

 


Cod. 382114

 

Prezzo: 600,00    Contattare

 

Disegno di una Galera Parigi 1772 Incisione entro Cornice Blu Enciclopedia Diderot di Benard 

 

Epoca Settecento

 

Grande incisione nautica tratta dall’Enciclopedia di Diderot edita in Parigi, raffigurante una Galera vista di fianco con disegni delle ancore intitolata al centro Marine Dessein d’une Galere à la Rame nommée la Réale. In basso a sinistra: Gaussier sur les desseins de M.r Belin ingenieur de la Marine ed infine in basso a sinistra Bernard Fecit. Robert Bénard -Parigi 1734 – 1777. La stampa antica è in buono stato di conservazione, con coloritura posteriore, si presenta entro passe-partout entro cornice moderna in legno laccato e marmorizzato nei toni dell’azzurro. Proviene da una collezione privata di antiquariato nautico di Milano. Altezza del solo foglio senza cornice 37 cm Larghezza del solo foglio senza cornice 67 cm.

art. a279

Altezza: 101 (67) cm

Larghezza: 69 (37) cm

Profondità: 2.5 cm

 


Cod. 382028

 

Prezzo: 180,00    Contattare

 

Figura di Donna Orientale in Porcellana Policroma 

 

Epoca Anni 30

 

Figura di Donna Orientale in Porcellana Policroma, con parti dorate in perfetto stato di conservazione. Sotto la base un ideogramma in nero. Probabilmente è una manifattura europea dell’inizio XX secolo.

Periodo: 1900

Altezza: 25 Cm 

Diametro: 7.5 cm

art. 3443

 


Cod. 381522

 

Prezzo: 200,00    Contattare

 

Breton Epagneul scultura animalier in alabastro Intagliato 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Breton Epagneul Scultura in alabastro Intagliato. Figura di cane Breton Epagneu in alabastro intagliato con patina ambrata, sdraiato su di una basetta in alabastro bianco di forma rettangolare. Presenta minimi restauri in corrispondenza delle zampe. Provenienza toscana, risale alla fine XIX secolo.

Periodo: 1800

Altezza: 6,5 cm

Larghezza: 10 cm

Profondità: 5 cm

art. 3254

 


Cod. 381521

 

Prezzo: 2.250,00    Contattare

 

Ribalta Antica Lastronata 

 

Epoca Settecento

 

Ribalta Antica Lastronata. Completamente lastronata in noce e radica di noce ha il fronte mosso dove presenta tre cassetti divisi da una cornice di legni tagliati in testa ed il grembiule sagomato. La calatoia diritta cela all’interno due vani, due cassetti ed uno sportello centrale lastronato a spina di pesce; davanti a questo, un ripiano scorrevole nasconde un vano segreto con due cassetti laterali. I fianchi riprendono con dei riquadri la medesima scansione del mobile con delle filettature in ciliegio. Ideale per arredare la sala o l’ingresso. Questa ribalta italiana settecentesca è stata completamente restaurata ed è in buono stato di conservazione.

Periodo: 1700

Altezza: 101 cm

Larghezza: 107 cm

Profondità: 53 (+76) cm

art. A659

 


Cod. 381410

 

Prezzo: 2.500,00    Contattare

 

Quattro Appliques in Bronzo Dorato 

 

Epoca Novecento

 

Quattro Appliques Antiche in Bronzo Dorato a due luci in buono stato,  stile Luigi XV dall’elegante linea curva, a motivo vegetale, di tralci con bobeches floreali.  Questa serie di quattro appliques  dorate sono italiane, realizzate nella prima metà del Novecento. Sono due destre e due sinistre.  Cablate per due lampadine E14 per un massimo di Watt 120 cadauna.

Si presentano in buono stato di conservazione, con doratura originale ed impianto elettrico nuovo, pronte da appendere.

Le misure sono: 

Altezza: 46 cm  

Larghezza: 25.5 cm  

Profondità: 16.5 cm.

art. A985

 


Cod. 381409

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Coppia Fregi 1700 Legno Intagliato Laccato Azzurro e Oro Fino 

 

Epoca Settecento

 

Coppia Fregi 1700 Legno Intagliato Laccato Azzurro e Oro Fino probabilmente parte di un complesso decorativo liturgico. Realizzate in legno di tiglio, questa coppia di antichi fregi decorativi,   di gusto rinascimentale ma scolpiti nel XVIII secolo, erano riquadrati da cornici, ora mancanti,  la cui assenza giustifica il bordo irregolare, senza finitura.  Il motivo decorativo in rilievo a candelabra é ottenuto mediante l’alternarsi di nodi d’amore, frutta e uva che sono intagliati e dorati a secco e risaltano sul fondo dipinto a tempera color azzurro. I due pannelli rettangolari sono alti circa 170 cm, sono in buono stato di conservazione a prescindere da qualche piccola mancanza alla doratura. Presentano un gancio nella parte superiore per essere appesi in senso verticale, per esempio ai fianchi di una porta, come elementi architettonici d'epoca.
Italia settentrionale, 1700.

Periodo: 1700

Altezza: 169 cm

Larghezza: 17,5 cm

Profondità: 3,5 cm

art. A1164

 


Cod. 381271

 

Prezzo: 350,00    Contattare

 

Coppia di porta penne con caricature di turisti scozzesi 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia di porta penne con caricature di turisti scozzesi. Figure antiche in terracotta modellata a mano e dipinta raffigurante una coppia di turisti scozzesi nell’abbigliamento tipico. Posteriormente un vano per alloggiare la penna d’oca. Sono dei souvenir fatti appositamente per i viaggiatori stranieri del Grand Tour e risalgono all’inizio del 1900 di provenienza napoletana. Buono stato di conservazione.

Periodo: 1900

Altezza: 15,5 cm

Larghezza: 7 cm

Profondità: 6 cm

art. 133

 


Cod. 381270

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Coppia di Fregi Luigi XV Dorati 1700 Intaglio a Volute Ex Cimase Specchiera 

 

Epoca Settecento

 

Coppia di Fregi Luigi XV Dorati 1700 Intaglio a Volute Ex Cimase Specchiera in buonostato di conservazione, dorate in oro fino a guazzo su una preparazione di bolo rosso armeno. Molto probabilmente nascono come cimase da specchiera alle quali sono stati aggiunti i piedini in seguito alla trasformazione. Nonostante la complessitá del motivo decorativo tipico del Rococò, si tratta di un destro ed un sinistro, cioè gli intagli si riflettono. Possono essere utilizzati come fregi sovra porta o come semplici decorazioni. Di provenienza italiana. Restauri e difetti

Periodo: 1700

Altezza: 58 cm

Larghezza: 68 cm

Profondità: 4 cm

art. A1154

 


Cod. 380612

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Leggio da Tavolo Scolpito e Dorato 1700 

 

Epoca Settecento

 

Leggio da Tavolo Scolpito e Dorato 1700 in legno di tiglio, appoggiato su quattro piedini torniti che reggono una struttura di base rettangolare che fa da supporto con una cremagliera al centro per consentire la regolazione dell’ inclinatura del piano. Il porta libro é realizzato con un fregio intagliato con originali volute e racemi e interamente dorato con le parti non in rilievo bulinate si gesso con piccoli motivi circolari.

In buono stato di conservazione a prescindere da minime sdorature; probabilmente il supporto centrale per l’inclinazione del leggio é stato sostituito. É del secolo XVIII e proviene dall’ Italia settentrionale.

Altezza: 14 cm. Larghezza: 42 cm. Profondità: 30 cm

art. A1149

 


Cod. 380611

 

Prezzo: 6.000,00    Contattare

 

Lampadario Stile Impero in Bronzo Dorato con Putti 1950 circa 

 

Epoca Anni 50

 

Lampadario Stile Impero in Bronzo Dorato con Putti 1950 circa lampadario Italiano con angioletti alati realizzato in bronzo dorato con fusioni finemente cesellate e con una doratura di buona qualità. Il lampadarario è italiano ed è databile intorno agli anni Cnquanta. Si presenta in buono stato di conservazione, pronto da appendere, la doratura è stata pulita ed è stato rielettrificato.
Questo elegante lampadario dorato a sei luci è sospeso mediante tre catene agganciate ad una fusione in bronzo dorato che racchiude un finale a forma di pigna, la fusione è raccordata al rosone del soffitto con un alto elemento tubolare, un fusto con scanalature; le tre catene reggono a loro volta la coppa della lucerna, una coppa circolare che nella parte sottostante è ornata da una elegante bacellatura ed è centrata da un motivo decorativo a pigna come finale. Lo stesso motivo a pigna lo ritroviamo sopra la coppa al centro di sei figure di putti alati, sei amorini disposti sul perimetro della coppa, in prossimità del bordo, sei angeli che, in posizioni alterne, astanti ed inginocchiati, reggono a due mani una catena.

La coppa ha sei bracci curvi con bobeches terminanti con sei candele elettrificate e funzionanti con luci E14. E’cablato per una potenza massima di 500 watt.

Periodo: 1900

Altezza: 147 cm

Diametro: 70 cm

art. A1136

 


Cod. 380477

 

Prezzo: 12.000,00    Contattare

 

Monetiere Genovese Antico del 1600 

 

Epoca Seicento

 

Monetiere Genovese Antico del 1600 costruito con una struttura di noce e cassetti in pioppo lastronati in noce. Il fronte é ad impianto architettonico  delineato da due file verticali di quattro cassetti ognuno dei quali é scandito da un doppio riquadro di cornici. Al centro il basamento dell’edicola cela un finto cassetto; sopra di esso tra due colonne doriche in una nicchia all'interno dell'edicola centrale troviamo scolpita la figura eretta di un fauno. Sopra di questa un frontone con timpano spezzato nasconde un ulteriore cassetto. I bordi laterali sono decorati da tre ordini di armigeri, guerrieri scolpiti  e figure intagliate.

Lo stipo monetiere appoggia su di un'importante cornice e due piedi a mensola mentre la parte superiore ha una cornice con un decoro a dentello intagliato. Aprendo l' anta centrale si accede a sei cassetti su due file.

Il monetiere é ricco di segreti: uno é nascosto dietro il cassetto del basamento centrale; nel castello dei sei cassetti posti dietro l’antina troviamo un altro vano retrostante alla fila dei due cassetti inferiori. Estraendo dalla sua sede il castello troviamo, in corrispondenza dell’angolo posteriore destro, un vano con tre cassetti nascosto dallo scorrimento verticale di un’assicella in pioppo.

Questo stipo monetiere Luigi XIV in noce é di provenienza genovese e risale al XVII secolo, vanta ventun cassetti, dieci sul fronte e sei all'interno dello sportello centrale a tabernacolo, oltre a cinque cassetti suddivisi in tre segreti.

Si presenta in buono stato di conservazione compatibilmente all'epoca, con splendida  ferramenta originale del 1600. Si noti l’assonanza tra l’effige diabolica intagliata al centro del frontone e le placchette delle maniglie dei cassetti. 

Misura cm 78,5 altezza x 131,5 x 46 di profondità.

art. A998

 


Cod. 380475

 

Prezzo: 15.000,00    Contattare

 

Grande Paesaggio con Rovine del 1700 

 

Epoca Settecento

 

Grande Paesaggio con Rovine del 1700. Capriccio con rovine e figure, dipinto ad olio su tela, dell’inizio Settecento, in buono stato di conservazione.

Capriccio è un termine coniato alla fine del Rinascimento e possiede diversi significati con un punto in comune. Capriccio era un movimento dell’anima, o più precisamente una  eccitazione della facoltà immaginativa che dava origine ad ogni varietà di immagini mentali. Dal punto di vista pittorico è indubbio che il genere del Capriccio si sviluppò nella Città Eterna durante i primi decenni del XVII secolo e trovò ispirazione nelle rovine dell’età classica.

La tela in esame ha essenzialmente la rovina come soggetto, in quanto il paesaggio riveste un’importanza secondaria nella composizione. Le rovine non meglio identificate hanno qui una matrice evocativa, sfruttano cioè il loro potenziale emotivo per delineare dei paesaggi immaginari. La scena è osservata simbolicamente da un cavaliere romano al quale si prospettano due mendicanti seduti sulle macerie quasi a sottolineare la decadenza del mondo classico.

Il dipinto è stato foderato e riportato su di un nuovo telaio; è stato restaurato e presenta alcune integrazioni pittoriche. La cornice è francese,  in pastiglia dell’Ottocento.

Nel video sottostante è visibile il dipinto prima del restauro.

Il presente dipinto è corredato dall’attestato di libera circolazione.

Periodo: 1700

Altezza: 90 /125 cm

Larghezza: 113 /142 cm

Profondità: 8,5 cm

art. 3618

 


Cod. 380474

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Putto Alato Scultura Lombarda 1600 Angelo in Legno Intagliato Dorato e Argentato 

 

Epoca Seicento

 

Putto Alato Scultura Lombarda 1600 Angelo in Legno Intagliato Dorato e Argentato scolpito in legno di cirmolo. Scultura lignea scolpita e argentata del XVII secolo raffigurante un angelo, in piedi, poggiante su basamento laccato nei toni del grigio, con le ali,  il morbido panneggio ed i folti riccioli  in oro. Di particolare effetto la parte argentata della corporatura che é divenuta completamente brunita, conferendo alla statua un gradevole effetto di contrasto con l’oro che decora le ali, il velo trasversale ed i capelli. Le ali sono fissate alla corporatura tramite grandi chiodi. Lo stato di conservazione é soddisfacente compatibilmente all’epoca;  presenta minime mancanze nella parte argentata. É di provenienza lombarda e faceva probabilmente parte di un complesso gruppo scultoreo liturgico.

Proviene da una collezione privata milanese.

Altezza: 67 cm. Larghezza: 43 cm. Profondità: 37 cm

art. A1146

 


Cod. 380473

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Grande Appliques a Nove Luci di Inizio 1800 In Legno Argentato 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Grande Applique a Nove Luci di Inizio 1800 In Legno Argentato realizzata con la giunzione di tavole di pioppo sagomate con la forma di un grande vaso biansato con i manici che si raccordano alla base con un gioco continuo di volute.

Sul perimetro di questo pannello vi sono posti nove bracci di ferro con piattello tornito e puntale per la candela. La finitura é in argento a due toni: ossidato e scuro nella parte centrale e a mecca nelle parti perimetrali. Nella parte centrale, graffita nel gesso troviamo un simbolo benaugurale, un tralcio di vite con grappolo d’uva.

In buono stato con minime cadute dell’argentatura. Impianto elettrico funzionante.

Italia settentrionale, primi del 1800.

Altezza: 140 cm. Larghezza: 145,5 cm. Profondità: 17 cm.

art. A1160

 


Cod. 380472

 

Prezzo: 2.200,00    Contattare

 

Lampadario con Perline di Cristallo primi 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Lampadario con Perline di Cristallo primi 1900,  a sei bracci, realizzato in ferro parzialmente dorato, con una struttura a gabbia completamente rivestita da due file di perle in cristallo.

La struttura di questo antico lampadario perlinato è impreziosita da dettagli particolari:  i sei montanti rivelano tracce di un’originale doratura in foglia sul tondino di ferro, creazioni floreali  realizzate a mano in  cristallo a forma di margherite e cabochon ornamentali in vetro trasparente unitamente a decorazioni in ottone dorato concorrono a rendere questo lampadario dell’ inizio Novecento un complemento di arredo unico e raffinato. Una curiosità: i dischetti tondi posti a metà della parte inferiore sono dei bottoni.

Festoni di catene di cristalli, pendenti molati a forma di sfera, a guisa di mandorla e prismi arricchiscono la fattura di questo lampadario senza appesantirla, rendendola anzi aerea e  armoniosa.

Un ulteriore dettaglio inusuale  è rappresentato dai due elementi fitomorfi in ferro dorato, il bulbo alla sommità della struttura che viene riproposto anche bocciolo finale nella parte sottostante. I sei bracci curvi a doppia voluta terminano con sei bobeches in ferro a motivo floreale.

Il lampadario è stato elettrificato per una potenza massima di 500 Watt.

Il prezzo non include il trasporto.

Altezza: 80 cm. Diametro: 70 cm.

art. A1137

 


Cod. 380071

 

Prezzo: 450,00    Contattare

 

Tarsia pittorica con scena di interno 

 

Epoca Anni 50

 

Tarsia pittorica con scena di interno. Pannello ligneo intarsiato che riproduce grazie ai contrasti tonali delle varie essenze utilizzate, dal noce ai legni di frutto, una  comica scena  domestica, di interno. Il pannello risale al 1950 circa e si presenta  in ottimo stato di conservazione, lucidato a gommalacca.

Periodo: 1900

Altezza: 42 cm

Larghezza: 52 cm

art. 3285

 


Cod. 380069

 

Prezzo: 6.000,00    Contattare

 

Coppia di Grandi Appliques Dorate Con Fiori e Volute 1700 Bracci Per Lampade Votive 

 

Epoca Settecento

 

Coppia di Grandi Appliques Dorate Con Fiori e Volute 1700 Bracci Per Lampade Votive realizzate con una struttura in ferro battuto a sezione quadrata e decorata con fogliami in rame sbalzato e dorato. Nella parte superiore il puntale per una candela mentre nell’estremitá inferiore vediamo il gancio per appendere la catena per la lampada votiva. Nascosti dietro la grande decorazione ovale sbalzata, ci sono due ganci per appenderla al muro. Italia settentrionale, prima metá del 1700.

Altezza: 61 cm. Larghezza: 35 cm. Profondità: 110 cm.

art. A1158

 


Cod. 380068

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Elementi Architettonici Laccati e Dorati del 1600  

 

Epoca Seicento

 

Comodini Laccati e Dorati del 1600 elementi architettonici provenienti in origine dalle parti di un arredo liturgico. Vanno integrati nelle modanature delle cornici mancanti ma sono ideali per la realizzazione di due comodini o comunque di due eleganti basamenti per sculture o altro. Le misure delle due basi sono lievemente differenti e precisamente l’uno cm. 43.5 x 37 alto cm. 63 e l’altro cm. 48.5 x 39 alto cm. 59.5.

Le spese di trasporto non sono incluse nel prezzo indicato.

art. A997

 


Cod. 380037

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Grande Bilancia Italiana su Capitello Scolpito 1800 a Due Piatti in Ferro 

 

Epoca Ottocento

 

Alta quasi 130 cm, questa grande bilancia italiana del XIX secolo è realizzata con un capitello corinzio intagliato a motivi folgiati, scolpito con foglie di acanto e laccato, un braccio in ferro e piatti originali in metallo di forma circolare, con i punzoni governativi italiani. Ogni piatto è inciso con la massima portata di QUATTRO KG. La bilancia mostra ancora tracce di laccatura rossa e poggia su basamento scolpito, un capitello corinzio capovolto, quadrangolare, decorato a due toni, uno più scuro. Questa antica bilancia è monumentale e può essere il complemento ideale per uno studio di avvocati, è un manufatto ottocentesco molto raro e suggestivo, funzionante, può dare un gusto italiano e originale al vostro arredo. Buone condizioni conservative, minime mancanze e segni di usura compatibili con la datazione ottocentesca e bella patina. cm 128 h x 90 x 40 di profondità.

 


Cod. 379816

 

Prezzo: 7.000,00    Contattare

 

Dipinto Antico del 1600 Banchetto con Figure Memento Mori da Giovanni Martinelli 

 

Epoca Seicento

 

Dipinto Antico del 1600 Banchetto con Figure Memento Mori da Giovanni Martinelli la morte arriva al tavolo del banchetto- memento mori del 1635 circa. Il dipinto ad olio su tela (foderato con telaio nuovo) è ispirato all’opera piú celebre del pittore di Montevarchi, il banchetto macabro ritrae quattro personaggi intenti a desinare intorno ad un tavolo con tovaglia bianca apparecchiata con piatti ed alzate in peltro con pere e prugne e delfino con bicchiere. La dimensione conviviale é disturbata all’improvviso da una presenza verso la quale convergono tutte le attenzioni dei commensali: la morte. Rappresentata da uno scheletro che regge un cartiglio con la scritta est hora sembra rivolgersi al capo tavola di questa agiata famiglia (a giudicare dai gioielli e dall’abbigliamento dei personaggi). Il dipinto é stato restaurato una trentina di anni or sono ed é in buono stato di conservazione. Risale alla seconda metà del 1600 e si presenta con una cornice moderna di quercia con profilo in oro con una targhetta in ottone che lo attribuisce a Carlo Cane.

il prezzo indicato non indica le spese di trasporto.

Altezza: 128 - 114 tela cm

Larghezza: 149 - 134 tela cm

Profondità: 7 cm

art. A1128

 


Cod. 379813

 

Prezzo: 2.800,00    Contattare

 

Coppia Specchiere Legno Intagliato Dorato a Mecca 

 

Epoca Settecento

 

Coppia Specchiere Legno Intagliato Dorato a Mecca in origine nate come appliques hanno lo specchio al mercurio (uno dei due rotto nella parte inferiore) e sono argentate in foglia e finite a mecca. In buono stato di conservazione con qualche vecchio restauro e caduta all’argentatura compatibili con l’uso e la datazione. Italia Settentrionale 1700.

La spedizione verrà fatta entro in casse di legno.

Periodo: 1700

Altezza: 98 cm

Larghezza: 53.5 cm

art. A535

 


Cod. 379810

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Grande Applique Portacero in Ferro Battuto 1700 15 Fiamme 

 

Epoca Settecento

 

Grande Applique Portacero in Ferro Battuto 1700 15 Fiamme disposte su  elegante struttura a sviluppo piramidale in ferro. Questo manufatto italiano  dalle dimensioni eccezzionali   è realizzato interamente a mano, è un raffinato capolavoro in ferro batturo,  riccamente sbalzato e decorato a motivi fogliati, riccioli elaborati  e morbide volute.

La struttura di questa monumentale applique del XVIII secolo si compone di un candeliere da muro con 15 portaceri,  si inserisce a baionetta sul basamento sotttostante, un sostegno sempre realizzato in ferro battuto,  ma posteriore, realizzato probabilmente all’inizio del XX secolo per  rendere questa antica applique in ferro una torciera da terra, una lampada per un giardino d’inverno.

Proviene da una villa privata lombarda,  si presenta in buono stato di conservazione; non è elettrificata e date le imponenti dimensioni,  si può eventualmente optare per l’utilizzo della sola applique a muro priva di sostegno.

Altezza: 194, il solo portacero è alto 126 + 78 di base a supporto cm. - Larghezza: 109 -67,5 supporto cm. - Profondità: 15,5 cm

art. A1178

 


Cod. 379804

 

Prezzo: 500,00    Contattare

 

Venere Con Delfino In Bronzo 1600 

 

Epoca Seicento

 

Venere Con Delfino In Bronzo 1600, piccola scultura Italiana del XVII secolo terminante con un puntale nella parte inferiore. Regge nella mano destra una sfera e con la mano sinistra regge la coda del delfino. La fusione non è definita nella parte posteriore e pertanto questa antica figura doveva essere nata per decorare un complesso più grande. Con l’aggiunta di una vera circolare non pertinente è montata su una base rettangolare in marmo grigio che misura cm. 2,7 h. x 7 x 7. In buone condizioni.
Periodo: 1600
Altezza: 13 cm il solo bronzo è+ alto 10 cm.
Larghezza: 7 cm
Profondità: 7 cm
art A1228
 
 


Cod. 379591

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Autore  Gioacchino Murat

 

Fusione Bronzo Cavaliere 

 

Epoca Ottocento

 

Fusione Bronzo Cavaliere con base in marmo verde sagomata, raffigura una figura equestre probabilmente ripresa da un famoso quadro raffigurante raffigurante il Re di Napoli Gioacchino Murat, in una delle sue uniformi.

Le figure del cavaliere e del cavallo sono impreziosite da elementi dorati a fuoco così come il profilo che incornicia la base e la bandiera dei territori conquistati posta sul suolo, sotto il cavallo. La scultura ha una finitura in argento ormai ossidato che crea un elegante contrasto con la doratura e denota un’eccellente maestria nel cesello.

Questo bronzo antico si presenta in ottimo stato, è di provenienza francese e risale alla metà del XIX secolo.

Periodo: 1800

Altezza: 10 cm

Larghezza: 13 cm

Profondità: 8 cm

art. A497

 


Cod. 379590

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Letto Genovese 1800 Ferro Battuto con Dipinto Floreale 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Letto Genovese 1800 Ferro Battuto con Dipinto Floreale, splendido letto alla francese realizzato a mano in ferro battuto con la caratteristica decorazione di gusto genovese  di una ricca alternanza di riccioli e morbide volute in ferro,  decorazioni floreali dipinte a mano e pomoli finali in bronzo.

Testata e pediera sono infatti dipinte a mano con originali decori dorati,  fiori argentati con accenti rossi, motivi che lo rendono un letto unico, interamente realizzato a mano in Liguria all’inizio del XIX secolo. Proviene dagli arredi di una villa privata milanese  e si presenta in buono stato di conservazione, con vecchie saldature compatibili con la datazione.

Questo antico letto genovese ha le misure dei letti alla francese, larghi 140 cm, leggermente ridotte rispetto al letto matrimoniale classico di 160 cm, ideali per spazi contenuti.  Leggero ed elegante, questo letto in ferro battuto  decorato in oro e argento è di grande qualità e raffinatezza  ed è databile al primo Ottocento.

Si compone di testata alta 142 cm, pediera alta cm 89, di cui il solo piedino alto 12 cm, e langheroni laterali.  La struttura interna è larga 134,5 cm x 213.

Il letto verrà spedito smontato, assemblaggio e costo di trasporto non sono inclusi nel prezzo.

Periodo: inizi 1800

Altezza: 142 cm Larghezza: 141 cm Profondità: 219 cm

art. A1143

 


Cod. 379589

 

Prezzo: 300,00    Contattare

 

Fiasca da Viandante in Terracotta 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Fiasca da Viandante in Terracotta 1800 di forma lenticolare convessa sul lato esterno e piatta su quello interno, priva di base e con due anse laterali per il cordino (di cui una con una rottura parziale). La terracotta è invetriata in un color avorio verdino marezzato con un verde più intenso. Italia Centrale 1800.

Queste piccole borracce realizzate in terracotta avevano la particolarità di contenere l’acqua o altri liquidi necessari per dissetarsi durante gli spostamenti dei pellegrini. Dalle dimensioni relativamente contenute, con la forma lenticolare e con la possibilità di essere ancorata alla cintura o portata a tracolla mediante l’impiego di un cordino che veniva fatto passare intorno alla fiasca infilato in quattro anse o prese forate disposte sui fianchi.

Quindi lo strumento essenziale per il viandante viene ben presto decorato ed arricchito di nuove forme sia nella plastica della fiasca che nella sua tipologia, sino a trovare delle forme particolari come le fiasche vuote al centro che essendo dotate di base lasciano pensare ad una funzione piú decorativa che funzionale.

Anche la decorazione passa dai graffiti primitivi con motivi geometrici o floreali, alla colorazione a smalto o alla decorazione che può essere pittorica secondo i consueti modelli del periodo oppure negli esempi più popolari, di natura astratta come nel caso delle fiasche dalla decorazione astratta, quasi casuale nelle quali ci piace di pensare che il decoratore avesse semplicemente di colori da utilizzare o terminare.

Altezza: 19 cm - Larghezza: 15,5 cm - Profondità: 6,2 cm

art. A1061h

 


Cod. 379502

 

Prezzo: 2.300,00    Contattare

 

Tre Portaceri Dorati del Settecento su Bastoni Rossi Da Processione 

 

Epoca Settecento

 

Tre Portaceri Dorati del Settecento su Bastoni Rossi Da Processione di sezione ottagonale uniti tra loro da un perno centrale in modo da costituire un gruppo di torce che vanno appoggiate alla parete e restano scostate dalla stessa nella parte superiore dove è stato fissato un portalampade alimentato da un filo elettrico esterno. Le parti dorate hanno dei riquadri decorati con anilina rossa e verde. In buono stato.

Altezza: 264 - 256 al portacero + 8 cm. - Larghezza: 65 cm. - Profondità: 38 cm.

art. A1159

 


Cod. 379501

 

Prezzo: 350,00    Contattare

 

Fiasca da Viandante in Terraglia Decorata 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Fiasca da Viandante in Terraglia Decorata 1800 di forma rotonda vuota al centro a fondo bianco con decori astratti dipinti nei toni del blu, dell’ocra e del verde.  Il decoro è posto solo sul lato esterno della fiasca. Di provenienza dell’Italia Centrale, in buono stato di conservazione.

Queste piccole borracce realizzate in terracotta avevano la particolarità di contenere l’acqua o altri liquidi necessari per dissetarsi durante gli spostamenti dei pellegrini. Dalle dimensioni relativamente contenute, con la forma lenticolare e con la possibilità di essere ancorata alla cintura o portata a tracolla mediante l’impiego di un cordino che veniva fatto passare intorno alla fiasca infilato in quattro anse o prese forate disposte sui fianchi.

Quindi lo strumento essenziale per il viandante viene ben presto decorato ed arricchito di nuove forme sia nella plastica della fiasca che nella sua tipologia, sino a trovare delle forme particolari come le fiasche vuote al centro che essendo dotate di base lasciano pensare ad una funzione piú decorativa che funzionale.

Anche la decorazione passa dai graffiti primitivi con motivi geometrici o floreali, alla colorazione a smalto o alla decorazione che può essere pittorica secondo i consueti modelli del periodo oppure negli esempi più popolari, di natura astratta come nel caso delle fiasche dalla decorazione astratta, quasi casuale nelle quali ci piace di pensare che il decoratore avesse semplicemente di colori da utilizzare o terminare.

Altezza: 21.3 cm - Larghezza: 18.5 cm - Profondità: 5.3 cm

art. A1061b

 


Cod. 379500

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Remondini Vedute Architettoniche Bassano 1770 circa 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Remondini Vedute Architettoniche Bassano 1770 circa. Serie di quattro incisioni in rame, colorate d'epoca.  Le vedute ottiche edite dai Remondini rappresentano a pieno merito la stampa popolare italiana: semplici nel tratto, colorate con poche tinte in maniera rapida e decisa, affascinano per la loro immediatezza e sono state oggetto di numerose mostre, raccolte e studi negli ultimi anni. Le vedute erano preparate per essere inserite nel Mondo Nuovo, dove i popolani potevano vederle illuminate e conoscere così le città del mondo.

Nel dettaglio le stampe acquarellate raffigurano il palazzo del Quirinale a Roma, il palazzo del Vicerè a Napoli, il palazzo dell'Arsenale, Zeughaus a Berlino ed infine il prospetto della Piazza Grande a Parma.

I Remondini furono una famiglia di stampatori operanti a Bassano dando luogo ad una delle più importanti calcografia d'Europa raggiungendo il massimo fulgore nella seconda metà del Settecento; attivi fino al 1861. Le incisioni si presentano entro vecchie cornici con profilo dorato; sono in buono stato di conservazione, rifilate ai margini. Altezza: cm 30 foglio 37.5 cornice  Larghezza: cm 43 foglio  -  51 cornice Profondità: 1.5 cm

art. A1064

 


Cod. 379334

 

Prezzo: 2.500,00    Contattare

 

Narciso Scultura in Bronzo inizio 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Narciso Scultura in Bronzo inizio 1900, la figura è una riproduzione dal bronzo di epoca classica del dio greco Dioniso rinvenuto negli scavi di Pompei del 1862 e conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Fusione in terra a patina scura dei primi decenni del XX Secolo. Poggia su una base tonda la figura rappresenta il personaggio della mitologia Greca Narciso, un cacciatore, famoso per la sua bellezza,  nel mito disdegna ogni persona che lo ama. A seguito di una punizione divina, si innamora della propria immagine riflessa in uno specchio d’acqua e muore cadendo nel lago in cui si specchiava.
Questa leggiadra scultura italiana trova la sua ragion d’essere in quelle che erano le proposte per i ricordi da viaggio ed il collezionismo del Grand Tour. Alta 61 cm, proviene da una collezione privata di Milano e si presenta in buono stato, con una bella patina scura.

Altezza: 61 cm

Diametro: 25 cm

 


Cod. 379187

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Autore  Castelfranchi Cirano

 

Cirano Castelfranchi Veduta del Naviglio di Via San Damiano 1952 

 

Epoca Anni 50

 

Cirano Castelfranchi Veduta del Naviglio di Via San Damiano 1952 dipinto ad olio su compensato di pioppo ritrae una veduta della vecchia Milano, un paesaggio milanese dipinto con pennellata sicura e corposa. Il quadro si presenta in buono stato di conservazione entro cornice moderna laccata in avorio con profili angolari dorati.  Il romantico Ponte delle Sirenette,  oggi visibile nel cuore del parco Sempione a Milano, è ritratto in primo piano; realizzato su progetto dell’architetto Francesco Tettamanzi tra il 1840 e il 1842; le decorazioni furono realizzate su modelli in gesso di Benedetto Cacciatori; il ponte fu commissionato da privati per essere posto sul naviglio Martesana in Via San Damiano,  oggi Via Uberto Visconti di Modrone. Negli anni Trenta il Ponte delle Sirenette venne collocato nel cuore del Parco Sempione, questo ponte pedonale è considerato un angolo romantico e molto suggestivo di Milano. 

Sui parapetti erano presenti due iscrizioni latine a ricordo della realizzazione del primo ponte in ferro a Milano nel 1841 durante il dominio di Ferdinando I d’Austria.Su ognuno dei piloni alle estremità venne posta una sirena con un remo in mano. In origine i pilastri erano decorati con fregi in ghisa, ancore e cigni reggenti festoni nella parte superiore, teste leonine nella parte inferiore.

Nato a Genova il 2 luglio 1912, Cirano Castelfranchi è sempre vissuto a Milano. Dipinge ad olio e acquarello come autodidatta. Ha frequentato a Brera la Scuola di disegno. Dal 1934 espone in mostre regionali e nazionali; e nel 1942 è stato premiato alla mostra dei Pittori italiani in armi a Palermo. Ha opere in collezioni private italiane e all’estero: New York, Parigi, Londra. Nel 1934 disegnò una serie di tavole con vedute di Milano.

CODICE ARTICOLO A1181

Altezza: 71 / 50 tavola cm

Larghezza: 61 / 40 Tavola cm

Profondità: 7 cm

 


Cod. 379186

 

Prezzo: 400,00    Contattare

 

Fiasca Antica in Terracotta Decorata 1800 

 

Epoca Ottocento

 

 

Fiasca Antica in Terracotta Decorata 1800 di forma lenticolare a fondo bianco con decori circolari concentrici dipinti nei toni del blu e dell’ocra contornati di nero, con la base. La più alta ha un’incollatura alla base di un’ansa. Il decoro è posto su entrambi i lati della fiasca con delle asole laterali e dei fori nella base per il passaggio del cordino. In buono stato di conservazione a prescindere da qualche graffio compatibile con l’uso e la datazione ed una sbeccatura alla base. Di provenienza dell’Italia Centrale.

Queste piccole borracce realizzate in terracotta avevano la particolarità di contenere l’acqua o altri liquidi necessari per dissetarsi durante gli spostamenti dei pellegrini. Dalle dimensioni relativamente contenute, con la forma lenticolare e con la possibilità di essere ancorata alla cintura o portata a tracolla mediante l’impiego di un cordino che veniva fatto passare intorno alla fiasca infilato in quattro anse o prese forate disposte sui fianchi.

Quindi lo strumento essenziale per il viandante viene ben presto decorato ed arricchito di nuove forme sia nella plastica della fiasca che nella sua tipologia, sino a trovare delle forme particolari come le fiasche vuote al centro che essendo dotate di base lasciano pensare ad una funzione piú decorativa che funzionale.

Anche la decorazione passa dai graffiti primitivi con motivi geometrici o floreali, alla colorazione a smalto o alla decorazione che può essere pittorica secondo i consueti modelli del periodo oppure negli esempi più popolari, di natura astratta come nel caso delle fiasche dalla decorazione astratta, quasi casuale nelle quali ci piace di pensare che il decoratore avesse semplicemente di colori da utilizzare o terminare.

Altezza: 21.3 cm - Larghezza: 18.5 cm - Profondità: 5.3 cm

art. A1061c

 


Cod. 379185

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Vaso in Cristallo e Oro d’Epoca Direttorio 

 

Epoca Ottocento

 

Vaso in Cristallo e Oro d’Epoca Direttorio composto da tre elementi: un piatto, il vaso ed il coperchio. I tre corpi hanno una forma decagonale scandita in prossimità degli spigoli da filettature in smalto color bianco e blu; al centro di queste troviamo alternativamente delle decorazioni geometriche in oro e delle decorazioni floreali giocate in due tonalità di oro ricco e pallido. Il piatto di base ha il bordo festonato con minime sbeccature in alcuni punti. Al centro del fondo del vaso e del piatto troviamo una stella intagliata a 16 punte che sul piatto è profilata in smalto blu e bianco. La presa del coperchio è esagonale con delle decorazioni floreali sempre  in oro e degli ovuli ovali smaltati in blu.

Periodo: 1800

Altezza: 17 cm

Diametro: 17.5 - 12 cm

art. A880

 


Cod. 379063

 

Prezzo: 750,00    Contattare

 

Scatola Porta Reliquie Laccata 

 

Epoca Ottocento

 

Scatola Porta Reliquie Laccata di provenienza francese del 1800, costruita in legno di quercia e laccata a fondo grigio/tonaca di frate con dei decori di palmette e racemi nei toni del bianco; sul coperchio in campo ovale vi dipinta in caratteri gotici l’iscrizione Reliqie. Il coperchio ha la chiusura di un gancio a vista. Interno dipinto in azzurro.

La cornice della base della scatola ha una piccola mancanza in basso a destra.

Periodo: 1800

Altezza: 8.3 cm

Larghezza: 22.8 cm

Profondità: 10.5 cm

art. A510

 


Cod. 379062

 

Prezzo: 6.000,00    Contattare

 

Cassettone Emiliano del 1700 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Cassettone Emiliano del 1700a due cassetti lievemente sagomato ed interamente lastronato con noce, radica di noce e di tuja e finemente decorato con intarsi in legni di frutto, ebano e bosso.

In questo capolavoro di ebanisteria emiliana di gusto Luigi XV, il fronte è scandito da due ampi cassetti centrati da riserve geometriche in radica di tuja che presentano tre riserve asimmetriche in radica di noce, definite da una doppia  filettature in legno di ebano e bosso.

Questa antica commode emiliana risale alla seconda metà del XVIII secolo, è ben proporzionata, anche il piano ed i fianchi presentano intarsi geometrici, mentre  la modanatura inferiore frontale segue un profilo mistilineo che si raccorda alla linea curva dei piedi.

Il mobile si presentava in discreto stato  di conservazione (era già stato restaurato in passato). E’  stato restaurato dal nostro laboratorio e lucidato a gommalacca. Il prezzo indicato non include il trasporto.

Altezza: 83 cm

Larghezza: 113 cm

Profondità: 58 cm

art. A614

 


Cod. 379061

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Lampadario in Ferro Battuto e Uovo di Struzzo 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Lampadario in Ferro Battuto e Uovo di Struzzo, Particolare lampadario  a dieci luci, dalla composizione molto  originale, un pezzo davvero unico, di fattura  curiosa anche anche grazie ai singolari materiali utilizzati.

Questo inusuale modello ha un alto fusto centrale in ferro terminante con bulbo floreale, composto da petali sempre in ferro, che racchiudono al centro un uovo di struzzo .

Dalla sommità del bulbo in ferro ricadono verso il basso dieci bracci curvi, a doppia voluta, con luci distribuite su due ordini di altezza; ogni braccio è decorato con girali in ferro e sfere in metallo laccate nei colori avorio e lapislazzulo.  Elemento finale in legno laccato nei toni del blu – laccatura non originale.

Il lampadario risale ai primi decenni del 1900, si presenta in perfetto stato,  restaurato e rielettrificato ed è un elemento d’arredo ideale per un ambiente rustico.

Periodo: 1900

Altezza: 107 cm

Diametro: 65 cm

art. 2878

 


Cod. 379010

 

Prezzo: 180,00    Contattare

 

Scaldino in Terracotta Toscano inizi 1900 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Scaldino in Terracotta Toscano inizi 1900 dal fondo color biscotto con caratteristiche macchie brune dovute all’usura, coccio di forma circolare con manico,  decorato nel corpo da festoni d’alloro in rilievo color verde. Veniva tradizionalmente riempito di braci e tenuto in grembo per riscaldarsi le mani. Oggetto caratteristico delle campagne toscane,  proviene  dalla Val di Chiana e risale agli inizi del 1900. Si presenta in ottimo stato di conservazione.

Periodo: 1900 - 

Altezza: 33 cm

art. 5145

 


Cod. 379009

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Autore  Silvio Poma

 

Silvio Poma Paesaggio Montano con Passeggio sul Sentiero 

 

Epoca Ottocento

 

 

Silvio Poma Paesaggio Montano con Passeggio sul Sentiero  della fine del 1800, dipinto ad olio su compensato di pioppo raffigurante un sentiero animato di passanti in una campagna alberata in zona pedemontana. La gente ben vestita a passeggio ed i bimbi che giocano nei prati lasciano pensare ad una giornata domenicale. La composizione di questo paesaggio con figure del tardo Ottocento è ben equilibrata. Sullo sfondo, ai piedi delle montagne si intravedono le costruzioni di un paese. Il dipinto è firmato in basso a sinistra in corsivo S. Poma ed è in buono stato di conservazione. Si presenta entro una cornice dorata moderna di cm. 31 x 44 profonda cm. 5.

Silvio Poma (Trescore Balneario 1840 – Turate 1932)  è noto come pittore di paesaggi con un repertorio di vedute lacustri, recandosi spesso sul Lago di Como e nel piccolo Borgo di Lierna per dipingere, di carattere intimista, mostrando anche l’influenza del suo contemporaneo Filippo Carcano nel loro approccio realistico. Il periodo dal 1883 in poi ha visto un aumento dell’attività con la presentazione sistematica di opere in mostre nazionali e un successo duraturo sul mercato dell’arte.

Partecipa come volontario alla II Guerra di Indipendenza e, in seguito, intraprende la vita militare, ma nel 1866 si congeda dall’esercito dopo aver contratto la malaria. Al suo rientro a Milano frequenta gli studi di Giovan Battista Lelli e Gerolamo Induno, entrambi pittori-soldati con i quali era entrato in contatto in occasione della campagna militare del 1859. Esordisce all’Esposizione di Belle Arti di Brera nel 1869, ma i primi riconoscimenti ufficiali giungono soltanto alla metà del decennio successivo: nel 1876 vince il premio Mylius dell’Accademia di Belle Arti di Brera con una tela di soggetto storico ambientato in un ampio contesto naturale di gusto romantico dal titolo Macbeth incontra nel bosco di Dunscinane le straghe che gli predicono il trono; nel 1877 un suo paesaggio è acquistato all’Esposizione Nazionale di Napoli da Vittorio Emanuele II. È stato sepolto al Cimitero Maggiore di Milano, ove i suoi resti sono poi stati raccolti in una celletta.

Il pubblico acquisto da parte di Re Vittorio Emanuele II per la sua collezione privata gli conferirà la fama internazionale tra le famiglie reali dell’epca.

Alla Esposizione Nazionale di Milano del 1881 presenta: Veduta del lago di Lecco e la punta di Bellagio (detta La Punta di Bellagio); Abbadia sul Lago di Lecco; Riva presso Abbadia; Lago di Lecco a Lierna; Monterosso; Punta di Palianzo, Lago Maggiore; alle Esposizione Nazionale di Milano del 1883, A bosco luganese; Chestnut Forest; Lago di Pescate; alla Esposizione di Roma del 1883; Lago di Garda; Lago di Pescate; alla Esposizione di Torino del 1884: Il bosco di Pianazzo a bosco Luganese; Shore of Vercurago; il Monte Rosa; vicinanze di Sesto Calende; Lago di Lugano, ramo d’ Agno ; Esposizione Nazionale di Milano del 1886: I corni di Canto di Valmadrera; Il monte San Martino; Il monte Legnane; Panorama di Lecco; alla Esposizione di Venezia del 1887 :Il Ponte di Lecco; Pescarenico suil’Adda e Sul Lago”; e alla Esposizione di Bologna del 1888: Alture di Menaggio e Pescarenico e il Monte San Martino.

Altezza: 15.8 cm. - Larghezza: 28 cm

A1112

 


Cod. 378944

 

Prezzo: 2.500,00    Contattare

 

COPPIA DI CORNICI BAROCCHE CON PUTTI E PAESAGGIO 

 

Epoca Primi del Settecento

 

Coppia di Cornici Barocche Con Putti e Paesaggio intagliate in un’unica tavola di tiglio e composte da un ricco intaglio di fogliami e e volute che si rincorrono  e si intrecciano sino a culminare sulla sommità con un putto, il volto di un cherubino alato. Lo specchio centrale di forma rettangolare con gli angoli smussati e sagomata nel lato superiore, presenta dei paesaggi con personaggi e rovine decorati ad arte povera. Le cornici sono laccate nei toni del grigio verdino e sono in buono stato di conservazione ad eccezione di un’incollatura su di un ricciolo, come evidenziato nella galleria fotografica. Piemonte, inizi del 1700.

Altezza: 32 cm. - Larghezza: 27.5 cm. - Profondità: 4.5 cm.

 


Cod. 378914

 

Prezzo: 3.500,00    Contattare

 

CORNICE BAROCCA A CARTOCCIO 1600 

 

Epoca Seicento

 

Cornice Barocca A Cartoccio di forma rettangolare formata da profonde  volute che si raccordano con due chiavi centrali e fogliami con la nervatura bulinata in prossimità degli angoli.  Dorata in oro fino a guazzo con preparazione di bolo rosso armeno. Al suo interno è centrata da un  tessuto operato con fiorellini in colore ricamati. In buono stato di conservazione a prescindere da minime mancanze compatibili con la datazione del XVII secolo.

Di provenienza lombarda, questa pregiata cornice del 1600 di fattura barocca, scolpita e intagliata con fogliame e pronunciate volute arricchite da cartocci, motivi ornamentali che faffigura foglie dalle punte arrotolate, accartocciate,   proviene da una collezione milanese.

Altezza: 40.5 (22) cm. - Larghezza: 53.5 (40) cm. - Profondità: 8.5 cm.

 


Cod. 378604

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Coppia di Mensole Dorate con Putti 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Coppia di Mensole Dorate con Putti 1800 realizzate in legno intagliato e dorato di provenienza centro Italia. I due angeli alati sono sormontati da un piano sagomato e decorato a forma di conchiglia nella parte inferiore. Come si vede nelle immagini i putti sono un destro ed un sinistro.

Si presentano in buono stato generale di conservazione compatibilmente con la datazione ottocentesca.

Periodo: 1800

Altezza: 30 cm

Larghezza: 25 cm

Profondità: 23 cm

art. A919

 


Cod. 378603

 

Prezzo: 300,00    Contattare

 

Borraccia da Pellegrino 

 

Epoca Ottocento

 

Borraccia da Pellegrino di forma lenticolare senza base con quattro anse laterali (di cui una mancante) a fondo bianco con decori floreali nei toni del verde, dell’ocra e del blu. La fiasca è in buono stato, risale alla seconda metà del 1800 ed è di provenienza emiliano-romagnola.

Queste piccole borracce realizzate in terracotta avevano la particolarità di contenere l’acqua o altri liquidi necessari per dissetarsi durante gli spostamenti dei pellegrini. Dalle dimensioni relativamente contenute, con la forma lenticolare e con la possibilità di essere ancorata alla cintura o portata a tracolla mediante l’impiego di un cordino che veniva fatto passare intorno alla fiasca infilato in quattro anse o prese forate disposte sui fianchi.

Quindi lo strumento essenziale per il viandante viene ben presto decorato ed arricchito di nuove forme sia nella plastica della fiasca che nella sua tipologia, sino a trovare delle forme particolari come le fiasche vuote al centro che essendo dotate di base lasciano pensare ad una funzione piú decorativa che funzionale.

Anche la decorazione passa dai graffiti primitivi con motivi geometrici o floreali, alla colorazione a smalto o alla decorazione che può essere pittorica secondo i consueti modelli del periodo oppure negli esempi più popolari, di natura astratta come nel caso delle fiasche dalla decorazione astratta, quasi casuale nelle quali ci piace di pensare che il decoratore avesse semplicemente di colori da utilizzare o terminare.

Altezza: 21 cm - Larghezza: 15 cm - Profondità: 5.2 cm

art. A1061g

 


Cod. 378602

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Letto Antico Matrimoniale in Noce Prima Metà 1800 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Letto Antico Matrimoniale in Noce Prima Metà 1800 con struttura a barca interamente lastronata in buon spessore e decorata con maschere entro cornici di alloro e decori a palmette intarsiate in acero e pirografate; i montanti ed i pinnacoli con filettature verticali; i piedi della pedata torniti ed intagliati a patina scura. Sulla testata dei cherubini intarsiati sono incorniciati da una cimasa intagliata con due grandi volute. Il letto è in buone condizioni, necessita solamente di una pulitura ed una cerata; si smonta in quattro parti. 

Le dimensioni interne sono cm. 204 x 159 e la pedata ha un’altezza massima di cm. 121.5.

art. A993a

 


Cod. 378357

 

Prezzo: 3.500,00    Contattare

 

Lampadario Impero a Sei Fiamme Primi Decenni 1800 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Lampadario Impero a Sei Luci inizio 1800  proveniente dall’Italia Centrale, Toscana, da un palazzo di Firenze; è composto da tre cerchi in ferro rivestiti da lamine in ottone sbalzato con motivi ovoidali verticali collegati da catene di ovalini in mezzo cristallo che conferiscono a questo antico lampadario circolare in cristallo la classica forma a goccia. I bracci sono in metallo intervallati da elementi fogliacei sormontati da medaglioni terminali in ottone sbalzato. Questo lampadario dal classico design Impero, nato in origine per l’illuminazione a candele,  è stato elettrificato per una potenza massima di 360 Watt idoneo per 6 luci E14 ed è in buono stato di conservazione.

Altezza cm. 120 - diametro cm. 98

art. A994

 


Cod. 378356

 

Prezzo: 600,00    Contattare

 

Coppia di Borracce di Viandante in Ceramica fine 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Coppia di Borracce di Viandante in Ceramica fine 1800 di forma lenticolare a fondo bianco con decori astratti dipinti nei toni del blu, dell’ocra e del bruno. Simili tra loro nella forma a prescindere dalle anse riportate che hanno un orientamento differente. La più alta ha un’incollatura alla base di un’ansa. Il decoro è posto solo sul lato esterno della fiasca mentre sul retro di una notiamo un’etichetta di un negozio di Rapallo ed una èpiccola sbeccatura sulla base. Di provenienza dell’Italia Centrale.

Queste piccole borracce realizzate in terracotta avevano la particolarità di contenere l’acqua o altri liquidi necessari per dissetarsi durante gli spostamenti dei pellegrini. Dalle dimensioni relativamente contenute, con la forma lenticolare e con la possibilità di essere ancorata alla cintura o portata a tracolla mediante l’impiego di un cordino che veniva fatto passare intorno alla fiasca infilato in quattro anse o prese forate disposte sui fianchi.

Quindi lo strumento essenziale per il viandante viene ben presto decorato ed arricchito di nuove forme sia nella plastica della fiasca che nella sua tipologia, sino a trovare delle forme particolari come le fiasche vuote al centro che essendo dotate di base lasciano pensare ad una funzione piú decorativa che funzionale.

Anche la decorazione passa dai graffiti primitivi con motivi geometrici o floreali, alla colorazione a smalto o alla decorazione che può essere pittorica secondo i consueti modelli del periodo oppure negli esempi più popolari, di natura astratta come nel caso delle fiasche dalla decorazione astratta, quasi casuale nelle quali ci piace di pensare che il decoratore avesse semplicemente di colori da utilizzare o terminare.

Altezza: 20 cm  Larghezza: 15 cm  Profondità: 5 cm

art. A1061a

 


Cod. 378355

 

Prezzo:    Contattare

 

Cassettone Luigi Sedici Intarsiato 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Cassettone Luigi Sedici Intarsiato su lastrone di palissandro, noce, bosso e legni vari. Al centro del piano un intarsio pittorico entro un medaglione tondo con uccelli e ramoscelli unitamente agli atrezzi di lavoro dei campi (rastrello, falce e zappa). Sul fronte entro un tableau analogo troviamo una Musa con lira attorniata da un angelo; parimenti sui fianchi troviamo degli edifici religiosi.

La lavorazione di questo antico cassettone risulta essere particolarmente accurata come si evince dalle cornici e delle candelabre dei montanti. Singolare la fascia di festoni nel sottopiano che in corrispondenza di ogni festone riporta un mazzo di fiori differenti.

Proviene da una collezione privata lombarda e si presenta in discreto stato di conservazione compatibilmente con la datazione di fine XVIII secolo

Periodo: 1700

Altezza: 89 cm

Larghezza: 122 cm

Profondità: 55 cm

art. A639

 


Cod. 378157

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Specchiera Dorata Antica Luigi XV 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Specchiera Dorata Antica Luigi XV in legno intagliato e dorato, scolpita con motivi vegetali e volute, con specchio al mercurio.

Di area veneta, proviene da una collezione privata lombarda e si presenta in buono stato di conservazione, con qualche minimo vecchio restauro, compatibile con la datazione del XVIII secolo. Doratura originale.

Periodo: 1700

Altezza: 92 cm

Larghezza: 65 cm

Profondità: 7 cm

art. A642

 


Cod. 378156

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Maschera da Fontana in Pietra Serena 

 

Epoca Novecento

 

Maschera da Fontana in Pietra Serena raffigurante una testa leonina stilizzata oppure l’arcigno volto di un tartaro; non è ben decifrabile a causa delle mancanze nella parte inferiore in corrispondenza con la bocca della fontana che ne rendono difficile l’identificazione, fornendole al contempo il fascino dell’indefinito. Sulla fronte segni di ossido di ferro. Probabilmente primi 1900.

Altezza: 27 cm. Larghezza: 27 cm. Profondità: 14 cm.

art. A1066

 


Cod. 377983

 

Prezzo: 700,00    Contattare

 

Vaso Ceramica Bianca Blu Famiglia Taccini Vinci 1976 

 

Epoca Anni 70

 

Vaso fiorentino in Ceramica Bianca e Blu realizzato dalla Famiglia Taccini Vinci 1976, come da iscrizione sul fondo,  decorato a tutto tondo con un paesaggio lacustre, con alberi in primo piano, barche e montagne sullo sfondo. Dipinto nei vari toni del blu su fondo bianco,  sul quale si denota un'estesa crettatura dello smalto. Alto 49 cm x 23 di diametro.
Sul fondo di questo vaso l'iscrizione relativa alla Famiglia Taccini di Vinci, composta da pittori e scultori famosi: Alessandro, Vittorio, Orlando e Fulvio. Il vaso è usato, proviene da una villa privata di Milano e si presenta in buono stato di conservazione,  ha una minuma filatura e può essere utilizzato come vaso da fiori. La forma circolare lo rende idoneo anche come base per realizzare una lampada.
Periodo: 1900

Altezza: 49 cm

Diametro: 23 cm

Art.2228
 


Cod. 377980

 

Prezzo: 1.600,00    Contattare

 

Versatoio in rame dorato 1700 

 

Epoca Settecento

 

Versatoio in rame dorato 1700 con il corpo tondeggiante scandito da una decorazione quadripartita definita dallo sbalzo di una doppia costolonatura verticale che incornicia dei tableaux decorati con racemi floreali; lo sfondo di questi riquadri è finemente puntinato dai ferri del cesello in modo tale da dare un gradevolissimo rilievo alle parti sbalzate che acquistano maggior rilievo grazie alla brunitura.

Il manico in fusione di questa brocchetta riprende il motivo delle volute presenti sul corpo del versatoio settecentesco. Il becco è chiuso da un coperchio incernierato con un piccolo getto floreale come presa, con minime deformazioni in prossimità della cerniera che ne compromettono la perfetta chiusura.

Nella parte superiore si notano segni di saldatura nella sezione orizzontale, giustificati dalla presenza interna di un’ampolla in vetro sigillata con del gesso sull’estremità del collo.

Questa elegante brocca dorata è stata concepita per servire il vino durante la celebrazione eucaristica, è un manufatto italiano che risale al 1700, con una splendida doratura a fuoco e si presenta in buono stato di conservazione a prescindere da una piccola ammaccatura nella parte mediana del corpo compatibile con la datazione settecentesca.

Altezza: 18,7 cm

Larghezza: 12 cm

Profondità: 6,5 cm

art. A915

 


Cod. 377570

 

Prezzo: 1.400,00    Contattare

 

Albarello a Rocchetto in Maiolica Giacomo Boselli 

 

Epoca Settecento

 

Albarello a Rocchetto in Maiolica Giacomo Boselli 

con cartiglio sul fronte con la dicitura Ung. Canforato, Savona XVIII secolo. Il cartiglio, così come lo sfondo di tutto il vaso è a fondo berrettino, cioè quel bianco azzurro tipico dei vasi farmacia, ed ha le ombreggiature colorate in giallo senese. L’albarello di Jacques Boselly (1744-1808) risale alla fine del 1700,   collo con bocca estroflessa, piede cilindrico rastremato,  corpo a forma di balaustrino decorato con uccelli volanti, lo sfondo di un castello e una figura di  donna tra  due alberi.

E’ in buono stato di conservazione a parte minime sbeccature sui bordi della base e del collo. Sul fondo troviamo la firma Jacques Boselly equivalente alla traduzione cisalpine del nome del ceramista del Settecento Giacomo Boselli, savonese figlio d’arte formatosi a Marsiglia. Aprì il suo forno nel 1768 in società con Giuseppe Robatto e morì nel 1808.

Periodo: 1700

Altezza: 12.5 cm

Diametro: 9.2 cm

art. A869

 


Cod. 377569

 

Prezzo: 150,00    Contattare

 

Jack Russel in bronzo 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Jack Russel in bronzo. Scultura di cane in bronzo raffigurante un Jack Russel Terrier,  fusione a cera persa dell’inizio Novecento che si presenta in ottimo stato di conservazione, con patina bruna.

Periodo: 1900

Altezza: 4 cm

Larghezza: 4.5 cm

Profondità: 1.5 cm

art. 2487

 


Cod. 377568

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Maioliche Antiche Centrotavola Lodi 

 

Epoca Settecento

 

Maioliche Antiche Centrotavola Lodi. Ciotola in Maiolica antica, coppa di forma capiente a catino, con parete a costolature verticali, polilobata, decorata con fiori policromi.  Piccole mancanze come da foto. Nessun marchio, manifattura di Lodi, risale al secolo XVIII.

Periodo: 1700

Altezza: 13 cm

Diametro: 30 cm

art. 2626

 


Cod. 377567

 

Prezzo: 900,00    Contattare

 

Specchiera francese in pastiglia 

 

Epoca Ottocento

 

Specchiera francese in pastiglia, della seconda metà del 1800 con decorazioni a motivi vegetali, floreali e a voluta, laccata a tempera. Sotto la tempera s’intravede la doratura originale. In buono stato. Il prezzo indicato non include la consegna.

Periodo: 1800

Altezza: 142 (111) cm

Larghezza: 120 (91) cm

art. 3607

 


Cod. 377428

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Scuola Ungherese Scena Bucolica Fine 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Scuola Ungherese Scena Bucolica Fine 1800  Paesaggio con Figure e Armenti Fine XIX Secolo dipinto ad olio su tela orizzontale, raffigurante un’animata scena agreste. Sulla destra della composizione bucolica, una fitta e cupa vegetazione fa da sfondo ad una fontana con mascherone e base gradinata sulla quale è appoggiato un profilo maschile, un bassorilievo scolpito in marmo in primo piano.
La raffigurazione è ricca di animali e personaggi, una donna con bambino procedono a cavallo, figure di pastori a piedi intenti a pascolo ed al governo di un piccolo gregge di pecore, una capra e tre mucche.
Sulla sinistra del dipinto, uno scenario naturale apre lo sguardo verso la pianura piantumata, ove si scorge un paesaggio con rilievi all’orizzonte, sullo sfondo, immerso nella luce diurna morbida, filtrata dalle nubi.
Il modello compositivo di questa opera di provenienza mittel-europea descrive una realtà serena e genuina, di completa armonia tra le figure ed il paesaggio.
Il dipinto proviene da una collezione privata milanese, è in buone condizioni di conservazione; ha la tela un po’ lassa ed eventualmente avrebbe bisogno di una pulitura. Si presenta privo di cornice.

Altezza: 57 cm. - Larghezza: 127 cm. - Profondità: 2 cm.

art. A1113

 


Cod. 377053

 

Prezzo: 245,00    Contattare

 

Quattro Incisioni all’Acquaforte di Armigeri 

 

Epoca Seicento

 

Quattro Incisioni all’Acquaforte di Armigeri  montate su di un cartoncino avorio. Sono incisioni all’acquaforte su lastra di rame del 1600 provenienti da un’opera libraria tedesca o comunque del Nord. In buono stato, sono disponibili in gran numero con soggetti diversi.

Periodo: 1600

Altezza: 34.5 cm

Larghezza: 23.2 cm

art. A649

 


Cod. 377052

 

Prezzo: 8.000,00    Contattare

 

Autore  Angelo Gabriello Piò, Bologna (1690-1770)

 

Pietà in Terracotta Policroma del 1700 

 

Epoca Prima metà del Settecento

 

Pietà in Terracotta Policroma del 1700 bell’esempio di plastica bolognese del 1700, circolo di  Angelo Gabriello Piò, Bologna (1690-1770),  con basamento in legno laccato e dorato. Questa splendida deposizione emiliana colpisce per la plasticità dei corpi e per la morbidezza dei panneggi dei vestiti; il Cristo è rappresentato con un'anatomia perfetta in una postura composta, che infonde serenità. E' appoggiato sulle ginocchia della Vergine che, reggendogli la mani sinistra, sembra guardare l'orizzonte attonita, disorientata. Ai suoi piedi i simboli della passione.

Il gruppo scultoreo è stato restaurato ricomponendo in modo ottimale le rotture che presentava in prossimità dei simboli della passione: sono state reincollate e vincolate da sotto con delle pezze. Sono state ricostruite due dita della mano sinistra del Cristo. La policromia presente è originale ed è stata ritoccata solamente in prossimità delle incollature alla base. La scultura é appoggiata su di una base sagomata in pioppo laccato in verdino con il profilo dorato. Proviene da una collezione privata milanese. Le misure della sola terracotta sono cm 36 altezza x 59 di larghezza x 35 di profondità, alle quali vanno aggiunte quelle della base che è alta cm. 5 - 71 x 36.

Guarda il VIDEO.

Periodo: 1700

Altezza: 36 cm

Larghezza: 59 cm

Profondità: 35 cm

art. A776

 


Cod. 377051

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Grande Asino in Ceramica con Gerle Porta Uova Perugia 1950 

 

Epoca Anni 50

 

Grande Asino in Ceramica con Gerle Porta Uova Perugia 1950 utilizzato dall’industria dolciaria per le confezioni di lusso delle uova di Pasqua. Il ciuco è in perfetto stato a prescindere da una vecchia incollatura sul cesto di sinistra; è decorato in policromia con una puntinatura che ricorda i colori della tradizione vietrese, il tono preponderante è il turchese.

Sotto la pancia la scritta Perugia 46 oltre al numero 1334. Insolite le grandi dimensioni di questa figura di asinello della ceramica umbra.

Altezza: 56 cm. - Larghezza: 52 cm. - Profondità: 50 cm.

art. A1110

 


Cod. 377050

 

Prezzo: 3.500,00    Contattare

 

Grande Specchiera Dorata Francese 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Grande Specchio da Terra Francese 1800 in legno dorato in oro fino e intagliato a motivi vegetali. Alto 206 cm è ideale come specchiera d'epoca per un salone,  uno showroom, un atelier. Francia seconda metà XIX secolo.

Proviene da una dimora privata milanese,  si presenta in buono stato di conservazione. Si evidenziano vecchi  ritocchi della finitura ed una minima mancanza, la punta di una foglia nell'intaglio in alto a sinistra.

206 cm h x 111 x 14.

art. A988

 


Cod. 377049

 

Prezzo: 500,00    Contattare

 

Poltrona Siciliana Antica Laccata e Dorata 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Poltrona Siciliana Antica Laccata e Dorata 1800 imbottita e ricoperta in velluto rosso, con poggia gomiti imbottiti. La cornice dello schienale ed i braccioli sono scanalati e bordati da una doppia cornice dorata in oro fino così come le decorazioni sul grembiule e sui bordi della fascia del sedile. I piedi poggiano su rotelle in ottone. La poltrona è corredata di poggiapiedi, ed è in buono stato. Il prezzo richiesto non include le spese di trasporto.

Periodo: 1800

Altezza: 102 cm

Larghezza: 72 cm

Profondità: 95 cm

art. A532

 


Cod. 376636

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Coppia di Pitocchi in Pastiglia 

 

Epoca Novecento

 

Coppia di Pitocchi, figure grottesche in pastiglia decorate nei toni del bruno e dell'avorio della prima metà del 1900. Una figura è identificabile nel Rigoletto, il buffone di corte, come indicato nella base quadrata della statua mentre l'altra non è identificabile ma è senz'altro una figura di genere, una sorta di caricatura di un personaggio deforme in età avanzata ed apparentemente sofferente: la gobba, il porro sulla fronte,  la postura dolorante e l'espressione angosciata del volto costituiscono gli elementi di una fisionomia grottesca. Sul retro della base del Rigoletto troviamo la sigla MDPS probabilmente riferita alla manifattura produttrice.L'altezza della figura di Rigoletto è leggermente maggiore.

Altezza 27 cm x 13 x 12 di profondità.

art. A902

 


Cod. 376635

 

Prezzo: 400,00    Contattare

 

Specchiera vintage legno laccato 

 

Epoca Anni 80

 

Specchiera vintage  in legno laccato ocra con toni sul verde. Di forma rettangolare, ha una cornice modanata e argentata in foglia sia sul perimetro esterno della cornice che su quello interno con  la luce dello specchio interno sagomata, ha una modanatura argentata in foglia sia sul perimetro esterno. La cornice così come lo specchio sono antichizzati,; hanno una patina artificiale che conferisce alla specchiera un aspetto vissuto. In ottimo stato e risale al 1980 circa. Manifattura artigianale, Chelini, Firenze.

Altezza: 100 cm Larghezza: 75 cm Profondità: 5 cm

art. 330

 


Cod. 376634

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Coppia di Candelabri a Tre Fiamme Impero in Bronzo Dorato 1800 

 

Epoca Prima metà dell'Ottocento

 

Coppia di Candelabri a Tre Fiamme Impero in Bronzo Dorato 1800 in buono stato di conservazione a prescindere delle minime sdorature sul fusto in lamina (questa superficie è soggetta all’impugnatura e quindi ad un maggiore logorio) e sulla base. La doratura è esaltata dal contrasto tra le parti opache sullo sfondo e quelle lucidate con pietra d’agata sui rilievi della decorazione in modo da conferire una maggiore di profondità. I candelieri non sono statielettrificati in passato e sono quindi privi dei fori conseguenti. Sono di manifattura italiana e risalgono alla prima metà del 1800.

Altezza: 65.5 cm - Diametro: 26 cm

art. A1125

 


Cod. 376467

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Autore  Albert Schickedanz - Bielsko-Biala 1846- Budapest

 

Albert Schickedanz Ritratto di Signora Fine 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Albert Schickedanz Ritratto di Signora Fine 1800 dipinto ad acquarello su cartoncino firmato verticalmente in rosso a sinistra della dama. Albert Schickedanz (Bielsko-Biala 1846- Budapest 1915) è stato un pittore ungherese. Il dipinto si presenta entro una sontuosa ed elaborata  cornice in pastiglia decorata con orone, in buono stato di conservazione, proviene da una collezione privata milanese.

Albert Schickedanz è stato un architetto e pittore austro-ungarico in stile eclettico.Schickedanz è nato a Biala, attuale Polonia, Regno di Galizia e Lodomeria, da una famiglia di etnia tedesca. Suoi dipinti sono esposti a Parigi, Francia al museo  Orsay.

Altezza: 22 (51.5) cm. - Larghezza: 18.5 (46) cm. - Profondità: 9 cm.

art. A1115

 


Cod. 376466

 

Prezzo: 650,00    Contattare

 

Coppia di Appliques in Ottone e Cristallo Primi 1900  

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia di Appliques in Ottone e Cristallo Primi 1900 formate da una piastra sagomata in fusione sulla quale sono disposte tre mensoline dalle quali dipartono i supporti per le gocce ed i bracci delle luci con attacco mignon. In buone condizioni sono funzionanti e non necessitano di alcun intervento. I pendenti sono tutti sferici in cristallo. Di provenienza francese risalgono alla prima metà del 1900.

Altezza: 27 cm. - Larghezza: 24.5 cm. - Profondità: 13 cm.

art. A1126

 


Cod. 376465

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Autore  Francesco Buonapace (Lecce 1902- Bologna 1975)

 

Francesco Buonapace Cerbiatto in Bronzo 1930 circa 

 

Epoca Anni 30

 

Francesco Buonapace Cerbiatto in Bronzo 1930 circa in buono stato di conservazione firmata in prossimità della zampa posteriore sinistra dell’animale. Francesco Buonapace (Lecce 1902- Bologna 1975) frequenta la Regia Scuola Artistica del capoluogo salentino dove e’ allievo dello scultore toscano Almo Mercanti. Più tardi si reca prima a Milano poi a Firenze dove si forma all’Accademia di Belle Arti con Domenico Trentacoste.

Completa i suoi studi artistici a Monza città nella quale si reca nel 1923 dopo aver vinto una importante borsa di studio. Artista fortemente influenzato dallo stile e dalla forma delle statue greche e romane risulta gradito agli esponenti del partito Fascista,e riceve importanti commissioni al tempo del regime mussoliniano.
Moderatamente influenzato dalle varie scuole della prima metà del ‘900, realizza originali opere in bronzo, terracotta, gesso e marmo, per lo più busti e ritratti di noti personaggi. Numerosi i bassorilievi e le figure di animali.
Molto interessanti sono inoltre i suoi disegni.
Buonapace ha partecipato a importanti rassegne italiane: dalle Biennali leccesi a quelle milanesi e toscane ottenendo importanti riconoscimenti.
Degna di nota tra le sue numerose opere, quella che fa parte della decorazione del Palazzo degli Uffici Finanziari di Bari, l’imponente ed elegante statua del “Pescatore”.

Periodo: 1900

Altezza: 39 cm

Larghezza: 56 cm

Profondità: 23 cm

art. A691

 


Cod. 376405

 

Prezzo: 600,00    Contattare

 

Lanterna Ferro Dorato e Cristallo 1 luce 

 

Epoca Anni 90

 

Lanterna ferro dorato e cristallo 1 luce. Lampadario da ingresso in ferro dorato dalla struttura a pagoda protetta su due lati da una rete metallica romboidale sempre dorata. La parte superiore ha delle volute in ferro battuto e dorato. Un solo punto centrale E27 (lampadina grande) mascherato da una cascata di perle e di prismi in mezzo cristallo. Manifattura della Banci di Firenze realizzata intorno al 1990. Funzionante in perfetto stato.

Altezza: 39 cm x Larghezza: 27 cm

art. 1181

 


Cod. 376404

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Autore  G. Marini

 

G. Marini Natura Morta con Vaso di Fiori 

 

Epoca Novecento

 

G. Marini Natura Morta con Vaso di Fiori dipinto ad olio su tavola entro cornice moderna. Il quadro raffigura una vivace composizione di dalie rosse, bianche e gialle, entro vaso  di ceramica celeste,   è firmato in basso a sinistra G.Marini,  si presenta in buono stato di conservazione e non necessita di manutenzione alcuna.

In quest’opera giovanile il pittore bergamasco Giovanni Marini (1887- 1973), formatosi all’Accademia Carrara,  diverge dalla sua linea artistica simbolista che caratterizzerà la sua produzione più tarda. E’ ancora una pittura fresca, vivace e decorativa, nell’assoluta libertà compositiva del mazzo di dalie raccolte nel vaso e appoggiate sul tavolo.

Periodo: 1900

Altezza: 70.5 (87.5) cm

Larghezza: 49.5 (67) cm

art. A422

 


Cod. 376403

 

Prezzo: 2.700,00    Contattare

 

Autore  Giuseppe Benassai

 

Giuseppe Benassai Coppia di Busti 1834 Livorno 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Giuseppe Benassai Coppia di Busti 1834 Livorno realizzati in alabastro raffiguranti due personaggi di mezza età. Elegante Coppia di sculture figurative italiane in alabastro intagliato a mano del 1834, una coppia di busti toscani raffiguranti due figure di gusto neoclassico, in abiti ottocenteschi, una figura di donna in abito da sera con scollatura profonda ed acconciatura elaborata con riccioli ed una figura maschile elegantemente vestita, con papillon, di provenienza toscana e precisamente di Livorno. I due personaggi sono di mezza età: lui con capelli ricci e basette pronunciate, vestito con giacca e soprabito presenta dei piccoli restauri sulla narice destra del naso e nella parte inferiore del soprabito oltre alla mancanza di una parte del papillon, La signora veste un abito con un generoso décolleté ed un’elaborata acconciatura; anche lei presenta una piccola mancanza in corrispondenza dell’orecchino destro e dei restauri nell’angolo destro frontale della base e su alcuni riccioli dell’acconciatura.
Datate e firmate nel retro con l’incisione Giuse (G.) Benajsai fece 1834 Livorno, probabilmente un parente dell’ artista Giuseppe Benassai omonimo ma nato a Reggio Calabria nel 29 luglio 1835, quindi un anno dopo l’esecuzione dei busti.

Altezza: 20 cm. - Larghezza: 16 cm. - Profondità: 8 cm.

art. A1124

 


Cod. 376330

 

Prezzo: 25.000,00    Contattare

 

Manichino Femminile da Pittore metà 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Manichino Femminile da Artista metà 1800 realizzato in essenza di faggio con tracce di preparazione alla laccatura. A dimensione naturale, questo antico manichino da artista  presenta attributi femminili  come indicano i seni adolescenziali ed i fori sui lobi delle orecchie. Destinato a un atelier, a servire come modello per studi anatomici, questo antico manichino di origine italiana è scolpito in maniera realistica, completamente snodabile e articolato,  le mani sono rese in maniera  particolarmente accurata,  le dita sono tutte snodabili e rifinite anche nel dettaglio delle unghie. Si presenta  in buono stato conservativo con lievi integrazioni delle dita del piede sinistro e del mignolo della mano sinistra, risulta essere un pò rigido solamente in corrispondenza del bacino.

Il verbo mannequiner (dal quale deriva il termine italiano manichino) appare per la prima volta nella Francia del diciottesimo secolo e viene usato per descrivere l’atto di drappeggiare abilmente il tessuto su un manichino con un effetto naturale (J. MUNRO, Silent Partners: Artist and Mannequin from Function to Fetish, Fitzwilliam Museum, Cambridge, 14 ottobre 2014 – 25 gennaio 2015, catalogo della mostra, p. 28).

“La figura umana articolata fatta di cera o legno è stata uno strumento comune della pratica artistica europea fin dal XVI secolo. Le sue membra infaticabili e la sua silenziosità hanno permesso all’artista di studiare le proporzioni anatomiche, fissare una posa secondo il proprio gusto e perfezionare la rappresentazione di drappeggi e vestiti. Nel corso del XIX secolo, tuttavia, il manichino (o lay figure in inglese) gradualmente emerse dall’atelier per diventare un soggetto a sé stante, prima con umorismo, poi in modi più inquietanti, giocando sulla snervante presenza psicologica di una figura realistica ma irreale, veritiera ma senza vita.
Nonostante la pletora di effigi e avatar umani, sia virtuali, sia reali, che abitano la nostra esistenza del XXI secolo, il manichino continua a affascinare e a disturbare, una nave vuota per le nostre paure e fantasie …” (J. MUNRO, op. cit., introduzione).
“… Come strumento nell’arsenale dell’artista, tuttavia, i manichini erano nascosti alla vista e raramente, se non mai, inclusi nelle rappresentazioni dello studio dell’artista – la loro presenza accennava al faticoso atto della pittura e diminuiva la percezione dell’artista come genio ispirato …” (J. MUNRO, op. cit., p. 2).

Altezza: 167 cm

Larghezza: 40 cm

Profondità: 19 cm

art. A978

 


Cod. 376329

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Torciera in legno intagliato da centro, stile Luigi XV, di provenienza toscana, realizzata nel 1800 

 

Epoca Ottocento

 

Torciera in legno intagliato da centro, stile Luigi XV, di provenienza toscana, realizzata nel 1800. Con tracce di argentatura in foglia di argento ossidata, questo candeliere è in legno di cirmolo,  intagliato su tutti i tre lati con foglie d’acanto e motivi floreali di ispirazione settecentesca;  è stato decapato, cioè ripulito della finitura originaria  per mettere in vista la preparazione a gesso, ma sono ancora evidenti minime tracce di argento. Questa finitura biancastra lo rende ideale come base lampada da terra per ambienti anche moderni.

Il candeliere è alto 136 cm, è stato elettrificato come lampada da terra,   attualmente si presenta senza paralume (quello della fotografia era usurato e non è disponibile),  e con impianto elettrico non funzionante, che suggeriamo di rimuovere.

Altezza: 136 cm x Larghezza: 37 cm x Profondità: 34 cm

art. 235

 


Cod. 376328

 

Prezzo: 700,00    Contattare

 

Coppia di Cariatidi a Patina Scura 1600 

 

Epoca VII sec. D.C

 

Coppia di Cariatidi a Patina Scura 1600, un’ antica coppia di cariatidi intagliate a mano, figure femminili in legno di noce.  Questi pannelli verticali, elementi decorativi di epoca barocca provengono da una collezione privata milanese e si presentano in buono stato di conservazione, pronte da appendere.

La cariatide è una figura femminile inserita in architettura quale elemento di sostegno, con funzione decorativa di architravi, balaustre, balconi, mensole. La cariatide fu largamente impiegata anche nella decorazione di mobili, alle volte completamente avulsa dalle sue funzioni di sostegno,  solo con finalità di motivo ornamentale.

Periodo: 1600

Altezza: 32,5 cm

Larghezza: 7,5 cm

Profondità: 4 cm

art. A974

 


Cod. 376173

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Autore  Achille Cattaneo

 

Achille Cattaneo Interno di Chiesa  

 

Epoca Primi del Novecento

 

Achille Cattaneo Interno di Chiesa. Dipinto ad olio su tela dei primi decenni del 1900 e firmato in basso a sinistra, A.Cattaneo dall’artista milanese Achille Cattaneo ( Limbiate 1872 – Milano 1932),  raffigura probabilmente l’interno del Duomo di Milano. Si presenta entro cornice dorata moderna, in ottimo stato.

Achille Cattaneo (Limbiate, 1872 – Milano, 1931). Tra il 1888 e il 1896 frequenta i corsi di disegno e architettura dell’Accademia di Brera dove è allievo di Emilio Gola. Si dedica alla veduta nel solco della pittura urbana ottocentesca e, in particolare, riproduce interni di chiese di Milano e Venezia e vedute dei Navigli. Espone, per la prima volta, alla Società delle belle arti di Milano nel 1900. Negli anni Venti guadagna la notorietà: nel 1925 tiene una mostra personale alla Bottega di Poesia e si avvicina al Novecento Italiano, partecipando alla Prima Mostra a Milano nel 1926. In quegli anni è presente a diverse edizioni della Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia (1924, 1926, 1928) e alle Esposizioni nazionali di Milano (1925, 1927).

Periodo: 1900

Altezza: 60 Tela - 70 Cornice cm

Larghezza: 45 Tela - 55 Cornice cm

art. 3099

 


Cod. 376172

 

Prezzo: 1.750,00    Contattare

 

Scrivania Francese Napoleone III a Cilindro con Ribalta 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Scrivania Francese Napoleone III a Cilindro con RibaltaElegante scrittoio antico Napoleone III in mogano, a cilindro, con ribalta e cartonnier  a tre cassetti e ampio cassetto frontale,   dalla struttura armoniosa, sorretta da gambe dolcemente incurvate e decorata da cornici ed elementi in bronzo dorato che sottolineano il prestigio di questo bureau d’epoca.

Un meccanismo con leve e rimandi collega l’apertura del cilindro all’ estrazione del cassetto frontale, che funge da appoggio;  alzando poi la calatoia, si ottiene un ampio piano scrittura, centrato da pelle marrone che rivela  tre cassettini sormontati da  un vano interno.  Aprendo la ribalta, questa esclusiva scrivania con alzata, di provenienza francese diventa profonda 85 centimetri.

Si presenta in buone condizioni generali di conservazione, considerandone la datazione intorno al 1870, presenta solo minime mancanze e piccoli segni di usura;  proviene dall’eredità di una collezione d’antiquariato di una famiglia milanese.

Il prezzo indicato non comprende le spese di trasporto.

Periodo: 1800

Altezza: 145 cm

Larghezza: 107 cm

Profondità: 64 /85 cm

art. A125

 


Cod. 376171

 

Prezzo: 6.000,00    Contattare

 

Lampadario Francese Inizi 1900 Bronzo Dorato e Cristallo 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Lampadario Francese Inizi 1900 Bronzo Dorato e Cristallo a tredici luci,  in ottimo stato.

Realizzato con sei luci disposte su bracci curvi a doppia voluta, terminanti con bobeiges in ormolu a forma di fiore  sormontate da finte candele in legno ed attacchi E14,   le altre sette luci sono entro eleganti pinnacoli in cristallo con attacchi mignon francesi. Romantiche e luminose  guglie in cristallo che per la manutenzione si svitano tramite una ghiera in ottone.

La struttura in bronzo a sezione quadrata, ha uno sviluppo verticale, a gabbia, decorata da pendenti ed elementi in cristallo, termina in fondo con una grande palla in cristallo ed un finale a guisa  di pigna, mentre la corona superiore è decorata da lance in cristallo, tre delle quali non sono originali.   Tutti gli altri cristalli  sono originali, così come la splendida doratura.

Il lampadario è stato smontato completamente, pulito con soluzione ammoniacale che ha ridonato alla doratura il suo antico splendore ed è stato completamente rielettrificato. Nelle immagini della galleria sono visibili le foto prima del restauro. Un braccio reca una vecchia riparazione, ma ora questo antico lampadario francese, di stile Luigi XV, si presenta in ottimo stato.

Periodo: 1900

Altezza: 135 cm

Diametro: 65 cm

art. A405

 


Cod. 376169

 

Prezzo: 900,00    Contattare

 

Albarello Savona 1700 

 

Epoca Settecento

 

Albarello Savona 1700 in ceramica con decorazione floreale blu su fondo berrettino ed iscrizione Ung. Pro Cabir. Piccole mancanze allo smalto e minime sbeccature sul bordo della base.

Periodo: 1700

Altezza: 18 cm

Diametro: 11 cm

art. A611

 


Cod. 375997

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Scuola Ungherese Scena Bucolica Fine 1800 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

 

Scuola Ungherese Scena Bucolica Fine 1800 Paesaggio con Figure e Armenti Fine XIX Secolo dipinto ad olio su tela orizzontale, raffigurante un’animata scena agreste. Sulla destra della composizione bucolica, una fitta e cupa vegetazione fa da sfondo ad una fontana con mascherone e base gradinata sulla quale è appoggiato un profilo maschile, un bassorilievo scolpito in marmo in primo piano.
La raffigurazione è ricca di animali e personaggi, una donna con bambino procedono a cavallo, figure di pastori a piedi intenti a pascolo ed al governo di un piccolo gregge di pecore, una capra e tre mucche.
Sulla sinistra del dipinto, uno scenario naturale apre lo sguardo verso la pianura piantumata, ove si scorge un paesaggio con rilievi all’orizzonte, sullo sfondo, immerso nella luce diurna morbida, filtrata dalle nubi.
Il modello compositivo di questa opera di provenienza mittel-europea descrive una realtà serena e genuina, di completa armonia tra le figure ed il paesaggio.
Il dipinto proviene da una collezione privata milanese, è in buone condizioni di conservazione; ha la tela un po’ lassa ed eventualmente avrebbe bisogno di una pulitura. Si presenta privo di cornice.

Periodo: 1800

Altezza: 57 cm

Larghezza: 127 cm

Profondità: 2 cm

art. A1113

 


Cod. 375995

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Tavolo da Gioco Angolare in Palissandro 

 

Epoca Settecento

 

Tavolo da Gioco Angolare in Palissandro eseguito a Genova nella metà del 1700. Questo  raffinato   tavolino  da  gioco  angolare, si presenta come un tavolino consolle triangolare, con il piano pieghevole che diventa quadrato una volta aperto, due piccoli cassetti filettati sul fronte e  gambe a sezione rotonda à cabriole.

La struttura elegante di questo mobile genovese favorisce  le linee morbide e snelle. 

Il fronte scandito da  due piccoli cassetti nella fascia sottopiano, i cui contorni sono sagomati, crea  un gioco armonioso tra il piano e la parte sottostante,  le lunghe gambe curve, à cabriole. Tirando la gamba centrale di questo tavolino angolare e utilizzandola come sostegno, il piano si apre  a libro, trasformandolo in un tavolino da gioco quadrato centrato da un panno.

Realizzato con preziose essenze esotiche, questo tavolino rappresenta un raffinato esempio di ebanisteria genovese.

Costruito con piallacci di  palissandro sapientemente combinati  dall’ebanista per creare con le venature del legno eccellenti contrasti cromatici, di luce cangiante; il  piano di questo mobile Luigi XIV è incorniciato da un filetto di bois de rose magistralmente disposto in contro vena, a sottolineare la morbida linea del mobile ed il contrasto tonale.

Lo stato di conservazione di questo antico mobile genovese è discreto,  presenta segni di usura compatibili con la datazione settecentesca e se ne suggerisce il restauro.

Periodo: 1700

Altezza: 77 cm

Larghezza: 109 cm

Profondità: 55 cm

art. A541

 


Cod. 375994

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Lampadario a gabbia in ferro dorato con vetri colorati 1960 circa 

 

Epoca Anni 60

 

Lampadario a gabbia in ferro dorato con vetri colorati 1960 circarealizzati infilando a mano perline, cannette ed elementi soffiati. Lampadario a dodici luci su due ordini di altezza, realizzato in Italia nel 1960 circa. Questo lampadario ha una struttura a gabbia in ferro dorato, di forma circolare, dodici bracci curvi ornati con elementi fogliati e riccamente decorati con vetri colorati, catene di palline di vetro bianche e rosse, festoni, margherite e pendenti in vetro soffiato, realizzati infilando a mano perline, cannette e sfere.
Con 12 luci E14 disposte su due ordini di altezze, questo antico lampadario italiano è perfettamente funzionante, cablato secondo gli standard europei, con la parte elettrica originale.
Le misure indicate si riferiscono alla sola struttura, non includono catena.

Il prezzo indicato non include la consegna.

Periodo: 1900

Altezza: 80 cm

Diametro: 70 cm

art. A1100

 


Cod. 375993

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Compostiera Antica in Argento e Cristallo Prima Metà dell’Ottocento 

 

Epoca Primi dell'Ottocento

 

Compostiera Antica in Argento e Cristallo Prima Metà dell’Ottocentocompostiera con coperchio in argento fuso, sbalzato, cesellato e cristallo molato, Milano XIX secolo, argentiere Cristoforo Corbella attivo sino al 1860 in contrada degli Orefici 3194.

Poggia su base triangolare in lamina centrata col monogramma B Linciso in corsivo maiuscolo; dagli angoli di questa, parte un sostegno tripode decorato con motivi di gusto Neoclassico a volute, raccordato da girali  con rosette che sorregge un anello superiore circolare in lamina traforata, sbalzata ed incisa che contiene la coppa in cristallo inciso.  Un coperchio in lamina tornita termina con una presa con una gemma in fusione.

I marchi posti sul bordo superiore e sotto la base del manufatto sono relativi allo Stato di Milano per il secondo titolo di argento (800/000) unitamente al marchio con l’insegna della Luna Piena in campo tondo, con le cifre CC relativo all’argentiere Cristoforo Corbella  attivo sino al 1860 in contrada degli Orefici 3194.

Il Corbella  è un rinomato  argentiere milanese della prima metà del diciannovesimo secolo e le sue creazioni figurano nei tesori di moltissime chiese ed in raffinate collezioni private. (cfr. G.Sambonet, Gli argenti Milanesi  Milano 1987, pag 181).

Periodo: 1800

Altezza: 20 cm

Diametro: 14.2 cm

art. A628

 


Cod. 375989

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Coppia di Medaglioni in Legno Intagliato con Profili di Cavalieri 

 

Epoca Ottocento

 

Coppia di Medaglioni in Legno Intagliato con Profili di Cavalieri con elmo piumato, puntali e visiera alzata. Di forma circolare,  entrambi i rilievi ottocenteschi sono  scolpiti con figure di personaggi con barba e baffi ben intagliata. In ottimo stato a prescindere da una minima incollatura sul bordo di una, sono di provenienza francese, intagliati in legno di cirmolo e risalgono al 1800.

Periodo: 1800

Profondità: 3.5 cm

Diametro: 23 cm

art. A1117

 


Cod. 375868

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Autore  Riccardo Ricci

 

Riccardo Ricci Pendant di Nature Morte di Fiori 

 

Epoca Anni 50

 

Riccardo Ricci Pendant di Nature Morte di Fiori dipinte ad olio su tela. La prima ritrae una mazzo di fiori entro un albarello in maiolica meridionale riccamente decorato ed incorniciato entro un passe-partout ovale; la seconda ritrae un mazzo di fiori infilati dentro un vaso di terracotta con manico appoggiato su di un piano ricoperto da tovaglia. Entrambi hanno una cornice in legno intagliato e laccato nei toni del torni del verde ossidato; in realtà le cornici hanno lo stesso motivo decorativo ma sembrano essere state realizzate in tempi differenti. In buono stato di conservazione con piccole vecchie riparazioni sul retro della tela. Entrambi i dipinti sono firmati in prossimità della base del vaso a nome Riccardo Ricci, pittore non rinomato ma dallo spiccato senso decorativo. 1950 circa.

Periodo: 1900

Altezza: 71.5 cm

Larghezza: 50 cm

Profondità: 3 cm

art. A623

 


Cod. 375866

 

Prezzo: 450,00    Contattare

 

Scatola Tonda Laccata Fave Greche 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Scatola Tonda Laccata Fave Greche di forma tonda con coperchio. Laccata in giallo senese in ottimo stato di conservazione è un contenitore per alimenti (per l’appunto di fave greche), costruito ed usato in Italia nel 1800.

Altezza: 14.3 cm

Diametro: 21.5 cm

art. A512

 


Cod. 375865

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Comodino Antico in Noce Impero 

 

Epoca Ottocento

 

Comodino Antico in Noce Impero con un cassetto filettato in ottone ed un’antina. Il piano ha una fessurazione e l’antina è stata restaurata in passato a causa di un’incurvatura. Le colonne a tre quarti hanno i capitelli ed i basamenti in ottone. In buono stato, Francia prima metà del 1800.

Trasporto non incluso nel prezzo.

Periodo: 1800

Altezza: 79 cm

Larghezza: 53.5 cm

Profondità: 42.5 cm

art. A607

 


Cod. 375864

 

Prezzo: 1.200,00    Contattare

 

Vaso Porta Ombrelli in Ceramica in Rilievo con Marina Decorata 1950 circa 

 

Epoca Anni 50

 

Vaso Porta Ombrelli in Ceramica in Rilievo con Marina Decorata 1950 circa di particolare fattura: il vaso ha due fasce floreali sui toni del turchese, una superiore ed una inferiore con i fogliame in rilievo e graffito posto su di un fondo scabro color ocra. Queste due fasce  orizzontali sono raccordate tra loro da due fasce verticali con il medeimo decoro, delineando così due tableaux nei due lati del vaso che contengono due marine con le onde graffite con veliero a due alberi. Le nuvole del cielo sono in rilievo conferendo una particolare profondità alla decorazione. La base ed il collo sono decorati in verde. In ottimo stato, sotto la base la scritta D80 Perugia 52.

Periodo: 1900

Altezza: 43 cm

Diametro: 30 cm

art. A1108

 


Cod. 375863

 

Prezzo: 2.400,00    Contattare

 

Coppia di Placche in Bronzo Dorato con profili di Santi  

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Coppia di Placche in Bronzo Dorato con profili di Santi coppia di rilievi dorati settecentesci, di forma ovale composti da due elementi sovrapposti; il profilo in getto e una cornice in lamina sbalzata con decorazioni negli angoli. Le due parti sono rese solidali da una vite con controdado saldata alla fusione. Presentano una bella doratura al mercurio, decoravano in origine un cancello in ferro battuto da altare, al quale erano fissati tramite la vite centrale. In buono stato di conservazione a prescinder da una minima ammaccatura, risalgono alla prima metà del 1700 di provenienza lombarda.

Periodo: 1700

Altezza: 19.5 cm

Larghezza: 16 cm

Profondità: 2.5 cm

art. A1116

 


Cod. 375776

 

Prezzo: 5.000,00    Contattare

 

Antica Insegna in Ferro Battuto con Aquila del XVIII secolo 

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

 

Antica Insegna in Ferro Battuto con Aquila del XVIII secolo,  insegna Italiana pronta da appendere in ferro battuto forgiato a mano. Una doppia cornice sagomata e decorata con volute, motivi floreali e vegetali, racchiude al centro un’ aquila,  sormontata da una  corona di forma ovale con foglie d’acanto. L’aquila è rappresentata col corpo di fronte e le ali spiegate, nella mitologia greca e latina è l’uccello sacro a Zeus, dio del fulmine e delle nuvole.

L’aquila è  anche simbolo di potenza, vittoria e prosperità. E’ un elemento architettonico ideale per rendere unico l’ingresso di una villa,  di un  antico casale o di un castello. Di epoca tardo settecentesca, questa insegna proviene dal Nord Italia  ma è stata acquistata in Franciacorta. Si presenta in buone condizioni conservative, si intravedono tracce di decorazione dorata su entrambi i lati dell’insegna, minime mancanze, due foglie. E’ un elemento architettonico ideale  e unico per l’ingresso di un castello o di un  antico casale.

Periodo: 1700

Altezza: 115 cm

Larghezza: 80 cm

Profondità: 31 cm

art. A990-1

 


Cod. 375774

 

Prezzo: 6.000,00    Contattare

 

Autore  Annibale de Lotto

 

Annibale De Lotto Fanciullo Seminudo Morso dal Granchio 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Annibale De Lotto Fanciullo Seminudo Morso dal Granchio grande scultura in bronzo raffigurante  un giovane pescatore  coperto solo da un drappo sul pube, intento ad osservarsi il piede destro morso da un granchio, presente sulla base.

Alta 106 cm. (compresa la base) questa fusione è firmata De Lotto sul retro della base, dallo scultore veneto Annibale De Lotto (San Vito di Cadore,  1877 – Venezia, 1932).

Questa grande scultura in  bronzo risale all’inizio del XX secolo, proviene da una collezione milanese e si presenta in ottime condizioni con una bella  patina scura che ne esalta la perfetta resa anatomica  e l’elegante plasticità del movimento di torsione del busto del giovinetto.

L’ingombro massimo della scultura in profondità,  da mano a piede è di 65 cm per 37 di larghezza massima, mentre la base misura 5 cm. di altezza ed è ovale in marmo.

Il prezzo NON include le spese di imballo e trasporto.

Periodo: 1900

Altezza:  106 (101) cm

Larghezza:  65 cm

Profondità:  34 cm

art. A1104

 


Cod. 375772

 

Prezzo: 150,00    Contattare

 

Fibbia in argento 

 

Epoca Anni 50

 

Fibbia in argento 800/000, da cintura,  di forma rettangolare con angoli smussati, è  decorata con incisioni a volute ed è  centrata da un  motivo circolare, stilizzato e dorato.  La modanatura sul bordo della fibbia è dorato e lavorata a motivi geometrici.
Pesa 26,6 grammi e risale all’inizio secolo XX.

Periodo: 1900

Altezza: 4,5 cm

Larghezza: 2.5 cm

Profondità: 1 cm

art. 1224

 


Cod. 375771

 

Prezzo: 1.600,00    Contattare

 

Versatoio in rame dorato 1700 

 

Epoca Settecento

 

Versatoio in rame dorato 1700 con il corpo tondeggiante scandito da una decorazione quadripartita definita dallo sbalzo di una doppia costolonatura verticale che incornicia dei tableaux decorati con racemi floreali; lo sfondo di questi riquadri è finemente puntinato dai ferri del cesello in modo tale da dare un gradevolissimo rilievo alle parti sbalzate che acquistano maggior rilievo grazie alla brunitura.

Il manico in fusione riprende il motivo delle volute presenti sul corpo del versatoio. Il becco è chiuso da un coperchio incernierato con un piccolo getto floreale come presa, con minime deformazioni in prossimità della cerniera che ne compromettono la perfetta chiusura.

Nella parte superiore si notano segni di saldatura nella sezione orizzontale, giustificati dalla presenza interna di un’ampolla in vetro sigillata con del gesso sull’estremità del collo.

Questa elegante brocca dorata è stata concepita per servire il vino durante la celebrazione eucaristica, è un manufatto italiano che risale al 1700, con una splendida doratura a fuoco e si presenta in buono stato di conservazione a prescindere da una piccola ammaccatura nella parte mediana del corpo compatibile con la datazione settecentesca.

Dimensioni altezza cm. 18.7 - larghezza cm. 12 - profondità cm. 6.5

art. A915

 


Cod. 375769

 

Prezzo: 3.500,00    Contattare

 

Ribalta Antica Trentina Lastronata 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Ribalta Antica Trentina Lastronata in legno di noce,  decorato con filettature geometriche in  acero e ciliegio.

Il fronte di questo cassettone a ribalta del XVIII secolo è scandito da tre ampi cassetti, sormontati dalla calatoia  e da due file di cassetti inclinati. Poggia su piedi a mensola.

Proviene da una collezione privata milanese, si presenta in buono stato di conservazione, con cassetti che scorrono e minimi segni di usura, distacchi o mancanze di lastra,  compatibili con l’uso e la datazione della metà del 1700.

Periodo: 1700

Altezza: 108 cm

Larghezza: 131 - Il Solo Piano Calatoio È Largo 67 cm

Profondità: 57 - Col Piano Calatoio Aperto È Profonda 81 cm

art. A608

 


Cod. 375479

 

Prezzo: 1.500,00    Contattare

 

Lampadario Italiano Cristallo e Ottone Dorato Fatto a Mano Metà 1800 Sei Luci 

 

Epoca Seconda metà dell'Ottocento

 

Delizioso lampadario italiano in ottone dorato e cristallo della metà 1800 a sei luci realizzato interamente a mano e  nato per l’illuminazione a candele; la struttura ha un fusto centrale rivestito da vasi in cristallo, dalla cui parte inferiore partono sei bracci curvi terminanti con bobeches in cristallo lavorato, i bracci sono in ottone sagomato, tutti  numerati per la corrispondenza dell’incastro. I bracci sono riccamente decorati da una moltitudine di rosette, gocce e pendenti a forma di ventagli sagomati in cristallo sfaccettato. 
Questo lampadario è stato realizzato interamente a mano ed è nato per l’illuminazione a candele, attualmente non è elettrificato, ma si presenta in ottimo stato di conservazione.
art.A1138
 


Cod. 375365

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Coppia Appliques Ferro Argentato e Dorato 

 

Epoca Anni 80

 

Coppia Appliques in Ferro Argentato e Dorato ideale per illuminare qualsiasi arredamento classico, sono realizzate in ferro a sezione quadrata forgiato e sagomato, decorato da fogliami sbalzati e dorati e da un lambrecchino laccato in rosso. I due bracci terminano con candele mignon con attacco E14 e possono fornire una potenza massima di 120 Watt. Sono state prodotte dalla ditta Banci di Firenze intorno al 1980 circa. Sono funzionanti in ottimo stato.

Altezza: 55 cm 

Larghezza: 38 cm 

Profondità: 23 cm 

art: A658

 


Cod. 375168

 

Prezzo: 600,00    Contattare

 

Autore  Bartolomeo Maumari

 

Bartolomeo Maumari 

 

Epoca Ottocento

 

Bartolomeo Maumari Veduta dalla Grotta dipinta ad olio su cartone entro cornice in legno intagliata con volute e dorata. Si tratta di una veduta di  paesaggio con architetture e rocce in primo piano, dall’interno di una grotta. Sul retro la probabile scritta “Bartolomeo Maumari dipinse, non posta nessuna inderisione nell’interno”?

Risale alla prima metà dell’Ottocento, ed è ispirata al paesaggio tiburtino che fu territorio di eccezionale interesse per i viaggiatori del Grand Tour. Proviene da una collezione privata milanese e si trova in perfetto stato di conservazione.

Periodo: 1800

Altezza: 17 cm

Larghezza: 17 cm

Diametro: 9 cm

art. 10217

 


Cod. 375166

 

Prezzo: 2.100,00    Contattare

 

Luigi Giarré Razze di Cavalli Conosciute in Europa Firenze 1822 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Luigi Giarré Razze di Cavalli Conosciute in Europa Firenze 1822Serie di nove litografie disegnate in pietra dal pittore Luigi Giarrè  e stampate dalla litografia Ridolfi. Si tratta di nove stampe delle dodici originarie corredate dalla legenda della raccolta (di formato lievemente inferiore) che recita Opera Litografica del pittore Luigi Giarré contenente Le Più Belle Razze di Cavalli Conosciute in Europa espresse coll’ordine seguente I Cavallo Normando II detto Arabo III detto Inglese (corridore) IV detto Spagnolo V Cavallo Napoletano VI detto Egiziano VII Cavalli Romani VIII Cavallo Turco IX Cavallo Tartaro X detto Toscano XI detto Tedesco XII Cavalli Inglesi Firenze 1822 vendesi allo studio Giarré presso la piazza del Granduca. Le stampe sono in buono stato di conservazione, con un ampio margine e presentano in alcune dei minimi segni di fioriture. Si presentano entro cornice in legno modanata e laccata in giallo senese.

Periodo: 1800

Altezza: 54 (47) cm

Larghezza: 71 (64) cm

Profondità: 3 cm

art. A778

 


Cod. 374592

 

Prezzo: 4.000,00    Contattare

 

Tavolo Fratino in Noce 

 

Epoca Settecento

 

Tavolo Fratino in Noce con uno splendido piano in asse unica (con due piccoli riporti ai bordi) del 1700 con le gambe sempre in noce sagomate a lira, ma d’epoca posteriore,  eseguite probabilmente in sostituzione di quelle originali.

Questo tavolo antico è da restaurare per chiudere le giunzioni laterali del piano cercando di mantenere la patina originale di questo fratino lombardo.

Periodo: 1700

Altezza: 79.5 cm

Larghezza: 177 cm

Profondità: 78 cm

art. A604

 


Cod. 374591

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Coppia di Disegni a Sanguigna con Studi di Nudo 

 

Epoca Settecento

 

Coppia di Disegni a Sanguigna con Studi di Nudo rappresentanti dei corpi maschili seduti con il busto in torsione, uno dei due in atteggiamento meditativo. Risalgono al XVIII secolo.

In buono stato di conservazione i due disegni antichi presentano  puntinature diffuse,  segni rettangolari del nastro adesivo negli angoli e minime mancanze ai bordi del foglio, compatibili con la datazione del tardo Settecento.  Studi di nudo maschile, le due opere disegnate a sanguigna si presentano entro due cornici argentate moderne.

Periodo: 1700

Dimensione Articolo:

Altezza: 44 E 41,6 - 55 Cornice cm

Larghezza: 26.7 E 29 - 39 Cornice cm

art. A333

 


Cod. 374590

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Coppia di mensole Liberty in ceramica 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Coppia di mensole Liberty in ceramica con un fondo monocromo grigio beige ornato da bassorilievi floreali e volute, il piano di appoggio della mensola ha pianta rettangolare con gli angoli intagliati e misura cm. 18.5 x 15.5.  Alla base delle mensole, un’originale  decorazione policroma, due mezzi busti di ragazzi che fuoriescono da una composizione di fiori.

In ottimo stato a prescindere da qualche minima sbeccatura, non presentano nessun marchio; ciononostante provengono da una manifattura operante nei primi decenni del 1900.

Periodo: 1900

Altezza: 31 cm

Larghezza: 18.7 cm

Profondità: 15.5 cm

art. A592

 


Cod. 374478

 

Prezzo: 2.500,00    Contattare

 

Lampadario Turchese e Dorato Lucca XIX Secolo 

 

Epoca Ottocento

 

Lampadario Turchese e Dorato Lucca XIX Secolo realizzato con una originale coppa centrale in vetro turchese ornata da corone e finali in metallo sbalzato e dorato, sormontata al centro da un elemento, sempre in vetro, a forma di uovo dorato che riflette la luce.

La struttura particolarissima  di questo antico lampadario in vetro  è sorretta da tre catene che la raccordano, nella parte superiore,  ad ulteriori corone in metallo sbalzato e dorato. Dalla corona dorata centrale si dipartono sei bracci curvi terminanti con bobeiges  in legno dorato.

Termina con un finale  a goccia, in vetro soffiato trasparente.

Il lampadario è di provenienza lucchese e risale alla fine del 1800, era infatti predisposto per l’illuminazione a candele. Proviene da una residenza privata, è stato elettrificato per sei luci E14, un’ulteriore luce interna illumina la coppa turchese. Si presenta ora in perfetto stato, pronto da appendere.

Periodo: 1800

Altezza: 80 cm

Diametro: 48 cm

art. A600

 


Cod. 374477

 

Prezzo: 1.000,00    Contattare

 

Autore  Dora Bassi

 

Dora Bassi 1970 Busto in Bronzo di Alessandro Manzoni 

 

Epoca Anni 70

 

Busto in Bronzo Dora Bassi 1970 di Alessandro Manzoni ritratto a mezza figura, con papillon ed espressione compiaciuta. La fusione in bronzo ha una bella patina scura ed è montata su di un cubo in marmo nero ed è firmata sull’angolo destro del colletto del cappotto Bassi 1970. In perfetto stato di conservazione.

Opera dell’artista DORA BASSI (1921-2007), scultrice e pittrice friulana, è stata protagonista e testimone dei principali movimenti artistici del secondo dopoguerra. Iscritta all’Accademia di Belle Arti di Firenze (1939) e di Venezia (1941-1944) sotto la guida di Felice Carena e di Giuseppe Cesetti apprende la lezione del Novecento italiano e la funzione plastico-costruttiva del colore. Nell’immediato dopoguerra aderisce al Neorealismo, nato da una costola del tramontato Fronte Nuovo delle Arti e successivamente al gruppo ‘Numero’ di Firenze che raccoglie i maggiori esponenti dell’astrattismo. Negli anni sessanta apre a Udine lo studio-laboratorio per realizzare sculture e bassorilievi in terracotta, più tardi in bronzo, ferro, acciaio per vari committenti pubblici e privati.
Docente di scultura all’Accademia di Brera (1971-1991) partecipa a programmi sperimentali di rinnovamento della didattica. Alla costante produzione artistica e all’attività espositiva in Italia e all’estero, Dora Bassi affianca anche un intenso lavoro di studio e di ricerca sull’arte contemporanea. Scrive per riviste e cataloghi, si dedicata a valorizzare figure di artiste poco note in Italia come Charlotte Salomon, Leonor Fini, Leonora Carrington, Remedios Vaaro, Georgia O’Keffe, Jenny Holzer. Presiede fino al 1991 il gruppo DARS (Donna Arte Ricerca e Sperimentazione). Dagli anni Ottanta il suo codice stilistico contamina pittura e scultura, approdando infine a una pittura di grande raffinatezza tecnica. Si spegne a Udine nel 2007.

Periodo: 1900

Altezza: 54 cm

Larghezza: 28 cm

Profondità: 16 cm

art. A326

 


Cod. 374160

 

Prezzo: 2.000,00    Contattare

 

Acquasantiera Legno Policromo Marche XVIII Secolo 

 

Epoca Settecento

 

Acquasantiera Legno Policromo Marche XVIII Secolo composta da un pannello sagomato con il bordo intagliato con volute dorate profilate da un filetto color verde vescica. Al centro troviamo la vaschetta formata da tre foglie nervate e laccate in vere e oro sopra la quale vi è un’apertura ovale con un’incisione acquarellata con la Sacra Famiglia. Il fondo del pannello è laccato nei toni del verde e del rosso con una patina giallastra dovuta alla sandracca. Il retro dell’acquasantiera è rivestito da una carta verde con ritagli di carta con fiori acquerellati a mano. L’acquasantiera proviene dalle Marche  e risale alla metà del 1700 ed è in buono stato di conservazione a prescindere dalle piccole mancanze nell’intaglio come documentato dalle immagini in corrispondenza di un piccolo ricciolo all’estremità superiore, la punta di una foglia dorata nella vaschetta e una piccola oliva sottostante alla stessa.

Periodo: 1700

Altezza: 37.5 cm

Larghezza: 26.5 cm

Profondità: 4.5 cm

art. A820

 


Cod. 374159

 

Prezzo: 750,00    Contattare

 

Autore  Umberto Montini

 

Montini Umberto Vaso di Fiori 

 

Epoca Novecento

 

Montini Umberto Vaso di Fiori. Dipinto realizzato intorno al 1950  raffigurante una composizione di fiori,   firmata U. Montini in basso a sinistra dall’artista milanese Umberto Montini (Milano 1897- Busto Arsizio 1978).

L’opera è dipinta ad olio su tela, con pennellata veloce e vigorosa, spesso materica, ma sempre intensa, dai colori vivaci. Pittura fresca e decorativa, dove il mazzo è composto da fiori comuni e variopinti, margherite, papaveri, gladioli,  raccolti disordinatamente in un vaso.  Il dipinto si presenta in perfetto stato di conservazione, entro cornice moderna.

Umberto Montini (Milano 1897- Busto Arsizio 1978) Impiegatosi in giovane età presso un laboratorio litografico a causa della difficile condizione economica della famiglia, segue i corsi serali di Brera fino a che, nel 1920, riesce ad iscriversi all’Accademia, dove consegue il diploma in pittura nel 1924 sotto la guida di Ambrogio Alciati. Da quel momento espone con continuità alle mostre della Permanente milanese e alle Sindacali lombarde, affacciandosi alla ribalta internazionale con la partecipazione alle Biennali veneziane (1928, 1930), alla rassegna di Barcellona del 1929 e all’Esposizione Universale parigina del 1937; nel 1938 e nel 1956 saggia anche il mercato sudamericano recandosi in Perù e in Ecuador. Amico dei fratelli Ernesto e Leonardo Bazzaro, coltiva di preferenza la pittura di paesaggio e le vedute milanesi, colte con rapide pennellate nelle brumose atmosfere delle giornate invernali. Significative a questo proposito appaiono le quattro opere conservate alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, una delle quali, Giorno di nebbia, si aggiudica nel 1935 il Premio Sallustio Fornara alla Permanente. Quattro anni prima l’artista aveva primeggiato nel Premio Mylius per il paesaggio storico all’esposizione di Brera.

Periodo: 1900

Altezza: 70 cm

Larghezza: 50 cm

art. A212

 


Cod. 374158

 

Prezzo: 1.600,00    Contattare

 

Quattro sedie Impero In Mogano 

 

Epoca Primi del Novecento

 

Quattro sedie Impero In Mogano  tappezzate nel sedile e nello schienale e rivestite con tessuto damascato in oro su seta rossa, di provenienza francese.  Lo schienale è finemente ornato con applicazioni  in bronzo dorato di fine fattura, motivi decorativi napoleonici  quali palmette,  corone imperiali e frecce. Le gambe posteriori sono  a sciabola,  a sezione quadrata, mentre quelle anteriori sono intagliate a motivo zoomorfo, con piede a cabriole.

Di fattura molto elegante e solida,  le quattro sedie  da salotto o da sala da pranzo, sono state realizzate nei primi decenni del 1900 e si presentano in ottimo stato di conservazione, restaurate dal nostro laboratorio, lucidate a gommalacca e rivestite con raffinato tessuto francese. Provengono dagli arredi di una  dimora privata di Milano.

Periodo: 1900

Altezza: Seduta 45 Cm - Schienale 90 cm

Larghezza: 50 cm

Profondità: 52 cm

art. A205

 


Cod. 374157

 

Prezzo: 600,00    Contattare

 

Statuina in Porcellana Vecchia Parigi  

 

Epoca Ottocento

 

Statuina in Porcellana Vecchia Parigi rappresentante una donna in piedi su di una basetta tonda con decorazioni rocaille in oro, così come sono in oro le decorazioni floreali della gonna ed i profili del corpetto. La figura con il capo coperto da un velo, regge nella mano sinistra una maschera nera mentre guarda in basso. Sotto la basetta, due frecce incrociate di colore azzurrino indicano la manifattura di Parigi del 1800. Si presenta in ottimo stato.

Periodo: 1800

Altezza: 14,7 cm

Larghezza: 6 cm

Diametro: 5.7 cm

art. A583

 


Cod. 374156

 

Prezzo: 450,00    Contattare

 

Grande Zuppiera con Vassoio metà 1900 

 

Epoca Anni 60

 

Grande Zuppiera con Vassoio metà 1900 decorata con uccellini e ramoscelli colorati e lumeggiature dorate nei tralci dell’impugnatura e dei manici. Il fondo sia della zuppiera che del vassoio ha una lavorazione a spirale. Non è presente alcun marchio. In ottimo stato.

Periodo: 1900

Altezza: 18 cm

Larghezza: 50.5 cm

Profondità: 36 cm

art. A570

 


Cod. 374018

 

Prezzo: 1.800,00    Contattare

 

Oliera Bresciana in Argento 1812/1872 

 

Epoca Ottocento

 

Oliera Bresciana in Argento 1812/1872Su di una terrazza ovale bordata da una cornice traforata si innesta il fusto dell’oliera con le due ringhiere portabottiglie sorrette da tre foglie stilizzate. Sul fusto realizzato a guisa di colonna con tanto di basamento si attorcigliano due serpenti che formano il supporto per i tappi.

L’oliera si presenta in perfetto stato di conservazione e  reca il marchio con la cuspide di lancia (Ufficio di Garanzia di Brescia);l’incudine che indica il secondo titolo per i minuti lavori (800/000) ed infine le iniziali dell’argentiere in campo tondo con l’insegna IHS con croce e le iniziali FC.

Pesa grammi 479.

Periodo: 1800

Altezza: 31.5 cm

Larghezza: 22.5 cm

Profondità: 12.5 cm

art. A230

 


Cod. 374017

 

Prezzo: 3.000,00    Contattare

 

Inginocchiatoio Lombardo del 1700  

 

Epoca Seconda metà del Settecento

 

Inginocchiatoio Lombardo del 1700 in radica di noce con le cornici ebanizzate, con tre cassetti sul fronte, in buono stato di conservazione. Il piano e la predella sono in massello di noce mentre i fianchi ed i cassetti sono lastronati in noce con la venatura a spina di pesce nei bordi ed la centro una cartella in radica sempre di noce. Le specchiature in radic